Savona, brucia casolare del vicino: incastrato da sua telecamera

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Genova, 17 ott. (askanews) - Dà fuoco con una bottiglia incendiaria al casolare di un vicino e viene incastrato dalle immagini del suo stesso impianto di videosorveglianza. Protagonista un pensionato 70enne di origini calabresi, residente a Salea d'Albenga, in provincia di Savona. L'uomo, sebbene incensurato, rischia ora fino a 10 anni di reclusione. La Procura potrebbe infatti contestargli il reato di incendio boschivo, tenendo conto della vicinanza di una collina interamente coperta da macchia boschiva.

A rendere evidente la natura dolosa dell'incendio, che ha interessato un'azienda agricola operante nel settore della floricoltura, il rinvenimento da parte dei carabinieri di un collo di bottiglia usato come innesco. Le fiamme, spente grazie all'immediato intervento dei vigili del fuoco, hanno distrutto un casolare utilizzato per il ricovero di attrezzature agricole e le sue pertinenze, con un danno stimato intorno ai 50 mila euro.

Dopo una serie di accertamenti, i militari sono riusciti a individuare l'autore del gesto, un pensionato di origini calabresi che avrebbe appiccato l'incendio per futili motivi connessi ai continui litigi per questioni di vicinato. Giunti a casa dell'incauto piromane, i carabinieri gli hanno chiesto di poter visionare i filmati di una delle sue telecamere di sorveglianza puntata sulla vicina azienda agricola.

Dopo qualche resistenza, motivata con l'incapacità di far funzionare il sistema, l'anziano ha mostrato ai militari il filmato in cui veniva immortalato mentre lanciava la bottiglia incendiaria da cui è partito il rogo e non ha potuto fare altro che ammettere le proprie responsabilità.