Sbarchi in aumento, Lamorgese: “La maggior parte viene dalla Tunisia”

luciana lamorgese sbarchi

Matteo Salvini, di fronte a un continuo aumento degli sbarchi a Lampedusa e in Sicilia, ha chiesto una spiegazione alla nuova inquilina del Viminale, Luciana Lamorgese. La ministra, dopo un lungo silenzio, ha deciso di rispondere all’ex vicepremier. La sua spiegazione, però, presenta alcuni buchi. Dal palco del festival delle Città, il ministro degli Interni ha spiegato: “Sì, c’è stato un aumento degli sbarchi. Ma è dovuto anche alla situazione politica in Tunisia, perché la maggior parte provengono da là”.

Sbarchi in aumento, risponde Lamorgese

Il nuovo ministro degli Interni, Luciana Lamorgese ha le idee chiare sulla causa dell’aumento degli sbarchi degli ultimi giorni. Come ha spiegato l’inquilina del Viminale, infatti, ciò “è dovuto anche alla situazione politica in Tunisia, perché la maggior parte provengono da là”. “Le cose vanno viste in corso d’opera” ha proseguito Lamorgese. Tuttavia questa sua presunzione fa acqua da tutte le parti (come ha spiegato Libero). Un esempio: nella notte di venerdì 20 settembre, la Tunisia ha fermato cinque barconi che si stavano dirigendo verso l’Italia con 75 migranti irregolari a bordo. Inoltre, gli ultimi sbarchi avvenuti a Lampedusa hanno registrato l’arrivo di migranti sub sahariani e non tunisini.

“Io ho assunto l’incarico concretamente 15 giorni fa – ha dichiarato – è ovvio che un ministro guarda i dossier, li studia. Ci sono tante situazioni da affrontare con serietà. Sono una persona meticolosa”. Ciò che resta certo è che il mese di settembre 2019 è quello che (dopo due anni) ha registrato un aumento degli sbarchi in Italia su base annuale.