Sbarchi continui a Lampedusa. Ed è emergenza "quarantena"

Giuseppe Marinaro

Ancora sbarchi a Lampedusa. Decine di migranti direttamente sull'isola: prima una piccola imbarcazione a Cala Pulcino,poi altre due in porto. In totale di 85 tra uomini e donne che sono stati radunati al Molo Favaloro, sotto l'assistenza di personale sanitario e delle forze dell'ordine, adeguatamente attrezzato. Nel centro di accoglienza ci sono già le 26 persone approdate in precedenza e poste in quarantena, che non possono entrare in contatto con altre persone. E sull'isola non ci sono altre sedi idonee all'accoglienza di migranti.    

"Chiedo dunque al ministro dell'Interno Luciana Lamorgese - afferma il sindaco Totò Martello - di intervenire immediatamente con un provvedimento specifico che preveda il trasferimento diretto delle persone giunte sull'isola: dal Molo Favaloro devono essere subito trasferite in un'altra struttura al di fuori di Lampedusa, senza entrare in contatto con chi già risiede sull'isola. Bisogna tutelare la salute della cittadinanza, che sta rispettando con grandi sacrifici le disposizioni per fronteggiare l'emergenza coronavirus. Serve un provvedimento chiaro che valga anche in caso di eventuali altri sbarchi futuri".

Conclude Martello: ​"Lo dico con grande senso di responsabilità, che non intacca la vocazione all'accoglienza che Lampedusa ed i lampedusani hanno sempre dimostrato. Ma stiamo vivendo un'emergenza che impone misure severe, e queste devono essere rispettate da tutti".