Scala, il gruppo Armani sarà fondatore sostenitore del Teatro

Red
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Milano, 26 apr. (askanews) - Il gruppo Armani diventerà fondatore sostenitore del Teatro alla Scala, che nel 1997 si è costituito in Fondazione attiva nella diffusione dell'arte musicale in Italia e all'estero. Lo si legge in una nota. L'impegno, annunciato nel corso del Consiglio di Amministrazione, sarà formalizzato il 17 maggio con la cooptazione dell'assemblea della Fondazione Teatro alla Scala, presieduta dal sindaco di Milano Giuseppe Sala. Già al momento della sua costituzione, Giorgio Armani era stato tra i primi a sostenere la Fondazione e torna adesso in un momento delicato per il mondo dello spettacolo.

"Il mio impegno verso Milano, in questo ultimo anno così sconvolgente, è stato importante su tutti i fronti e non potevo certo trascurare il settore della cultura, colpito duramente in ogni suo aspetto", ha detto Giorgio Armani, Presidente e Amministratore Delegato del Gruppo Armani. "Le arti vengono sempre messe in secondo piano nei momenti difficili perché non appaiono immediatamente vitali e necessarie. E invece lo sono. Ora, più che mai, sento il dovere morale di contribuire attivamente a sostegno del prestigioso Teatro, patrimonio di milanesi e non, vero e proprio simbolo di resistenza intellettuale", ha detto Armani.

"L'entrata di Giorgio Armani tra i fondatori sostenitori del Teatro alla Scala è la realizzazione di un connubio già scritto nel destino della nostra istituzione culturale più prestigiosa", ha aggiunto il sindaco di Milano Beppe Sala. "Siamo grati a Giorgio Armani per questo grande e nuovo atto di amore per Milano. Un gesto che guarda al futuro della nostra città e alla sua ripresa e a una sinergia vincente preannunciata a dicembre dalla collaborazione tra la maison e il Teatro in occasione della Prima della Stagione", ha chiosato il sindaco.

Per il Sovrintendente e Direttore Artistico Dominique Meyer, "il Teatro alla Scala e Giorgio Armani sono due simboli dell'Italia nel mondo ma sono anche due realtà profondamente milanesi. Essere insieme internazionali e inconfondibili, condividere gli stessi obiettivi di bellezza e ricerca instancabile della qualità, vivere dello stesso connubio tra arte e alta tradizione artigiana sono le caratteristiche che fanno del Teatro alla Scala e di Armani l'incarnazione dello spirito migliore di questa città. Per questo la nostra collaborazione è un segnale forte della volontà di Milano di ripartire, con coscienza del proprio passato e rinnovata determinazione per il futuro", ha concluso.