Scale mobili metro Roma: 4 misure cautelari per frode e lesioni

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Svolta nelle indagini sull’incidente sui guasti sulle scale mobili delle stazioni Repubblica e Barberini, sulla linea A della metro di Roma. A quattro persone è stata notificata un’ordinanza cautelare interdittiva per i reati di frode nelle pubbliche forniture e lesioni personale colpose aggravate.

Quattro misure cautelari

A essere indagati sono due dipendenti di Atac e due di Metro Roma. Le ordinanze cautelari sono state eseguite dalla Squadra Mobile di Roma e dal Commissariato Viminale. I reati contestati e i dettagli dell’inchiesta saranno illustrati dal procuratore aggiunto Paolo Ielo nel corso di una conferenza stampa prevista per le 12 di giovedì 12 settembre.

Scale mobili metro Roma: i guasti

Gli inquirenti sono al lavoro per far luce su due episodi, il primo risalente allo scorso 23 ottobre, nella stazione di Repubblica, e il secondo al 23 marzo, sulle scale mobili della stazione di Barberini. Il primo cedimento ha coinvolto un gruppo di tifosi della squadra di calcio Cska Mosca, giunti nella Capitale per assistere a un match. L’incidente, nel quale si sono registrati diversi feriti, è stato immortalato in foto e video realizzati dai presenti con i propri cellulari. Per la riapertura della stazione, situata sulla metro A, è stato necessario attendere 246 giorni, fino al 26 giugno.

Alla chiusura di Repubblica è seguita quella di altre due fermate situate nel cuore della città: Spagna e Barberini. La prima è stata riaperta dopo un mese e mezzo, mentre la seconda, nonostante il dissequestro, risulta ancora inagibile. Ma le scale mobili risultano fuori servizio anche in altre stazioni della metro di Roma. Il disservizio riguarda quindici fermate, così suddivise: 8 sulla linea A, 6 sulla linea B e una sulla linea C.