“Scalerò l’Everest per la mia Ucraina”

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Katmandu, 14 apr. (askanews) – Raggiungere la vetta dell’Everest portando con sé una bandiera dell’Ucraina, per piantarla in vetta e sostenere il suo popolo contro l’invasione della Russia: Antonina Samoilova è un’alpinista, e sarà l’unico sportivo dell’Ucraina a scalare una vetta dell’Himalaya quest’anno.

“Dato che ora non sono in Ucraina, e non posso aiutare lì sul posto, credo che sarebbe di grande aiuto per il popolo ucraino sapere che anche in quest’anno così difficile, il 2022, qualcuno sarà lì, sul tetto del mondo, speriamo. E che la nostra bandiera, la bandiera dell’Ucraina, sventolerà sul tetto del mondo”.

“La ragione principale per me per andare lassù, e per portare con me la bandiera ucraina, è di lanciare un appello a tutti i governi e a tutti paesi affinché ci aiutino”.

Samoilova è a Katmandu, dove si sta allenando prima di cominciare la scalata: quando è stata raggiunta dalla notizia della guerra era in cima al Pico de Orizaba, la montagna più alta del Messico. L’alpinista sta cercando di completare la scalata delle sette cime più alte di ogni continente, un’impresa che pochi riescono a portare a termine (ha già scalato il Kilimanjaro in Africa, il monte Elbrus nel Caucaso e Mount Vinson in Antartide). Ma il pensiero torna sempre all’Ucraina.

“Mio padre e il mio fratello minore sono in Ucraina adesso, stanno combattendo per la nostra libertà e sono molto, molto fiera di loro. Sogno di poter tornare in Ucraina, a Kiev dove sono nata, e di poter riabbracciare tutta la mia famiglia. Spero che questo sogno si avvererà. Perché…è incredibile”.

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