Scandalo Nobel, palpeggiata la principessa di Svezia

Nel 2006 il fotografo Jean-Claude Arnault avrebbe molestato, palpandola, non una donna qualunque, ma la principessa Victoria, erede al trono di Svezia. (Credits – Getty Images)

Lo scandalo molestie travolge il Premio Nobel per la Letteratura, già al centro di polemiche e che per quest’anno è in forte dubbio. Tutta colpa del marito di uno dei membri della giuria che decide a chi assegnare annualmente il premio. Lei è Katarina Frostenson, suo marito il famoso fotografo Jean-Claude Arnault. L’uomo, dopo l’esplosione dell’affaire Weinstein, era già al centro delle accuse di 18 donne, che hanno dichiarato che il fotografo le avrebbe aggredite o violentate tra il 1996 e il 2017.

Accuse che l’uomo ha sempre smentito, ma ora arriva una nuova accusa che potrebbe essere la classica goccia che fa traboccare il vaso. Secondo la testimonianza di tre persone, infatti, nel 2006 Jean-Claude Arnault avrebbe molestato, palpandola, non una donna qualunque, ma la principessa Victoria, erede al trono di Svezia. A riferirlo è il quotidiano svedese Svenska Dagbladet, che dice che il fatto sarebbe avvenuto proprio durante un evento dell’Accademia che assegna il premio Nobel per la letteratura.

Secondo le testimonianze Arnault avrebbe avvicinato l’erede al trono, toccandola sul fondoschiena fino all’intervento di una delle sue assistenti che si è “lanciata sul fotografo e lo ha allontanato con la forza”. Un’accusa che getta ombre ancora più cupe sul fotografo, già accusato di stupro. Accuse che nelle scorse settimane hanno portato la moglie del fotografo, Katarina Frostenson, a lasciare l’Accademia, seguita dalla presidente, Sara Danius. E ora è in dubbio che il Premio Nobel per la Letteratura 2018 verrà assegnato, mancando di fatto una giuria.

Jean-Claude Arnault è nato il 15 agosto 1946 a Marsiglia, in Francia, ed è un famoso fotografo franco-svedese. Lo scandalo che lo ha travolto, però, non è l’unico motivo per l’addio della moglie all’Accademia. La donna, infatti, è anche accusata di aver fatto avere finanziamenti da parte dell’Accademia proprio a società legate al marito, mentre altre accuse dicono che sia stata lei in più di una occasione ad aver reso noti in anticipo i vincitori del premio Nobel per la letteratura.