Scandalo scontrini a Roma, il caso finisce sulla Cnn

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E' arrivato oltreoceano il caso dello maxi scontrino emesso a due turiste giapponesi da un noto ristorante di Roma. Il conto da 429 euro, di cui 80 di mancia, per due piatti di spaghetti al cartoccio di pesce e una bottiglia d'acqua consumati all'Antico Caffè di Marte, vicino a Castel Sant'Angelo, è stato pubblicato su Facebook dalle due turiste, diventando subito virale. Al punto che l’emittente americana Cnn ha deciso di dedicare un servizio alla storia degli scontrini pazzi. 

Lo scatto ha infatti spinto altri turisti che erano passati da quello stesso locale a farsi avanti e a pubblicare la stessa foto denunciando prezzi stellari. Minh Ngoc Bui, un ragazzo vietnamita che vive in Germania, è una delle molte persone che hanno lasciato su Tripadvisor la loro presunte esperienze presso il ristorante. Insieme ad altri tre amici, Minh stava pranzando all'Antico Caffè il 27 agosto quando il cameriere ha suggerito dal menu il piatto "frutti di mare - pesce misto", con un prezzo di € 6,5 per 100 grammi, ha detto alla Cnn. "Abbiamo accettato, ma quando abbiamo chiesto il conto, ci è stato chiesto di pagare 4,8 kg di pesce misto al costo di 315 euro, più altri 80 euro tra coperto e mancia", ha aggiunto il giovane, allegando la foto dello scontrino. Minh ha allora tentato di denunciare l’accaduto alla polizia ma le autorità hanno detto che avrebbero dovuto chiamare prima del pagamento. 

La Cnn ha così contattato il ristorante per un commento. L’Antico Caffè di Marte ha risposto alle critiche innescate dallo scontrino incriminato, affermando che il menu "è chiaro", secondo una dichiarazione pubblicata anche dal quotidiano Il Messaggero. "Tutto è scritto nei dettagli, basta guardare i prezzi: massimo € 16 per uno spaghetto ai frutti di mare", ha detto Giacomo Jin, il proprietario del ristorante. "Per pagare quella cifra, le ragazze (giapponesi) hanno ordinato non solo spaghetti, ma anche pesce. D’altra parte, il nostro pesce è fresco: il cliente lo prende al bancone, lo pesiamo e lo cuciniamo". Per quanto riguarda la mancia, Jin ha detto che era volontaria e che il cliente poteva scegliere tra il 10 e il 20% dell'importo totale. 

A seguito del caos che si è creato, Tripadvisor ha intanto deciso di sospendere la pagina delle recensioni del ristorante con questa affermazione: "A causa di un recente evento che ha attirato l’attenzione dei media e ha causato un afflusso di invii di recensioni che non descrivono un’esperienza di prima mano, abbiamo temporaneamente sospeso la pubblicazione di nuove recensioni per questo. Se hai avuto un’esperienza di prima mano presso questa struttura, ti preghiamo di ricontrollare presto – non vediamo l’ora di ricevere la tua recensione!". 

Roma, chiuso e poi riaperto ristorante del maxi scontrino a turiste