Scandalo Wirecard spinge Ue a riforma comunicazione finanziaria società

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Bandiera dell'Unione europea davanti alla sede della Commissione a Bruxelles

di Huw Jones

LONDRA (Reuters) - L'Unione europea impara la lezione dopo lo scandalo di Wirecard e propone dal 2022 norme più severe per la comunicazione finanziaria aziendale e per i revisori dei conti.

Lo afferma Mairead McGuinness, commissario europeo per i Servizi finanziari.

La società di pagamenti tedesca è precipitata nel 2020 nel peggior scandalo per frode del paese dal dopoguerra, dopo che il revisore dei conti EY ha riscontrato un buco di bilancio da 1,9 miliardi di euro.

"Wirecard è un campanello d'allarme. Wirecard ha raccontato e venduto una grande storia che non era vera", ha detto McGuinness in un discorso all'European Policy Centre.

McGuinness lancerà una consultazione pubblica dopo l'estate, valutando i comitati di controllo delle aziende, i revisori esterni che ne certificano i bilanci, e i regolatori che vigilano.

(Tradotto a Danzica da Enrico Sciacovelli, in Redazione a Roma Francesca Piscioneri, enrico.sciacovelli@thomsonreuters.com, +48587696613)

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