Scanzi vaccinato, Zaia: "A noi ci avrebbero scuoiati vivi"

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Scanzi vaccinato? "Abbiamo anche noi la lista d'attesa e la vicenda Scanzi è emblematica. Lui non ha commesso nulla di grave, si è messo in lista. Tuttavia se lo avessimo fatto io o Stefano Bonaccini quello che ha fatto Scanzi, sicuramente ci avrebbero scuoiato vivi". Lo ha detto il governatore del Veneto Luca Zaia, ospite a Carta Bianca, commentando la vicenda del giornalista Andrea Scanzi, vaccinato a 46 anni come "panchinaro".

"I nostri familiari non si possono permettere di iscriversi a una waiting list, da qui si capisce quando finisci nel tritacarne: ha provato l'ebrezza di cosa voglia dire essere una persona politicamente esposta", ha aggiunto Zaia.

Per quanto riguarda l'andamento della campagna vaccinale, il governatore del Veneto ha spiegato: "Abbiamo avuto una ventina di offerte di vaccino: tra questi, due hanno fatto un'offerta scritta con un contratto che non è mai stato sottoscritto con 27 milioni di dosi. Non ci chiedevano soldi prima, sdoganavano la merce, la consegnavano in Europa presso il produttore e soprattutto veniva pagata dopo essere verificata da un ente certificatore da noi nominato. Non posso dire fossero truffatori: se le dosi non sono arrivate è perché nessuno le ha mai nemmeno ordinate".