Scarcerato dopo 23 anni grazie a un podcast: la storia di Adnan Syed

Scarcerato dopo 23 anni grazie a un podcast: la storia di Adnan Syed. Lloyd Fox/The Baltimore Sun/Tribune News Service via Getty Images
Scarcerato dopo 23 anni grazie a un podcast: la storia di Adnan Syed. Lloyd Fox/The Baltimore Sun/Tribune News Service via Getty Images

Adnan Syed potrebbe non essere colpevole. Questo il verdetto emesso dalla procura di Baltimora, negli Stati Uniti. A rendere ancora più clamoroso il dietrofront del tribunale in Maryland, è il prezioso contributo di un podcast che ha ripercorso l’intricato caso. Il 41enne di origine pakistana è stato scarcerato dopo 23 anni, dopo che il tribunale ha riconosciuto l’esistenza di nuove evidenze e due nuovi indiziati per l’omicidio della sua ex fidanzata Hae Min Lee. La ragazza fu trovata senza vita, strangolata e semi-seppellita in un parco di Baltimora nel 1999.

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La colpa ricadde sull’allora 18enne Syed, suo ex fidanzato, con l’accusa di gelosia per la nuova vita sentimentale della sua ex ragazza. Syed venne condannato all’ergastolo, ma i dubbi sulla sentenza non cessarono mai. Fu proprio per questo motivo che un podcast d’inchiesta, ideato da Sarah Koenig nel 2014, catturò l’immaginario di un’intera nazione. Nel podcast in questione – intitolato “Serial” - la Koenig rispolverava dettagli e sviluppi del caso, ma non solo: una serie di telefonate dal carcere, con lo stesso Syed dall’altra parte della cornetta, riuscirono a portare ulteriore luce sul processo.

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Del resto Syed si è sempre dichiarato innocente, pur senza mai fornire un alibi valido. Tra i dettagli più sospetti messi sul tavolo dall’inchiesta di Koenig, vi è la fragile difesa dell’avvocatessa di Syed. Il caso venne riaperto una prima volta nel 2018, ma il verdetto non cambiò. Oggi però, Syed è un uomo libero, o quasi. Per lui, si apre un periodo in libertà vigilata.

La giustizia americana lo ha scarcerato sul presupposto del “ragionevole dubbio”; ovvero, non vi è la certezza che non sia stato Syed. Il dietrofront si è concretizzato grazie all’emergere di nuove evidenze a ben due nuovi sospetti per l’omicidio in questione. Intanto, l’autrice del podcast Sarah Koenig si è presentata fuori dal tribunale, annunciando nuove puntate del celebre programma.