Scarcerazioni, Consulta restituisce atti a magistrato di Spoleto -2-

Cro/Ska
·1 minuto per la lettura

Roma, 22 lug. (askanews) - La rivalutazione deve essere effettuata sulla base di una serie di pareri e di informazioni che il giudice è tenuto ad acquisire, tra l'altro, dal Procuratore nazionale antimafia e dal Dipartimento dell'Amministrazione penitenziaria. Se risulta che non sussistono più le condizioni che hanno giustificato la scarcerazione, questa dev'essere revocata. Secondo il Magistrato di sorveglianza di Spoleto, questa disciplina violerebbe il diritto di difesa e la parità delle armi nel procedimento, oltre al principio di eguaglianza, dal momento che i documenti e le informazioni utilizzati ai fini della rivalutazione restano ignoti alla difesa.(Segue)