Scarichi non autorizzati in allevamento bufalino: sequestro

Psc

Napoli, 4 dic. (askanews) - A Sessa Aurunca, in provincia di Caserta, è stata sequestrata, in un allevamento bufalino, un'area di 1.800 metri quadrati nella quale erano stati smaltiti dei rifiuti zootecnici e rifiuti speciali speciali pericolosi non gestiti idoneamente. I carabinieri della Forestale di Roccamonfina e il personale Arpac del Dipartimento di Caserta, nella frazione Piedimonte, hanno accertato che il piazzale di cemento del paddock dove erano stabulati i capi allevati era privo dei necessari cordoli di contenimento e che, parte delle deiezioni zootecniche (classificati rifiuti speciali non pericolosi) fuoriusciva sul terreno adiacente, che risultava in pendenza, formando su di esso un cumulo, frammisto a terreno e materiali di risulta del volume di circa 100 metri cubi. Vi erano, inoltre, liquami su una superficie di circa 1.700 metri quadrati ed è stato constatato che la parte più liquida delle deiezioni si incanalava in un fosso di raccolta delle acque piovane che, a sua volta, confluiva nel canale di raccolta che sfocia in mare. All'interno dell'area aziendale si è, inoltre, riscontrata la presenza di rifiuti speciali pericolosi, quali taniche di varie dimensioni contenenti olio per motori esausto, un filtro dell'olio, barattoli e lattine vuote contaminate. Il titolare dell'azienda è stato denunciato per illecita gestione/smaltimento di rifiuti speciali pericolosi e non pericolosi.