Scelta di coerenza dell’ex esponente azzurro che era contrario ad apparentamenti equivoci

Elio Vito
Elio Vito

Elio Vito lascia Forza Italia e si dimette da deputato con una scelta di coerenza dell’ex esponente azzurro che era contrario ad apparentamenti equivoci del suo partito per i ballottaggi alle amministrative. Quali? In primis quello che a Lucca vede il partito di Silvio Berlusconi “sotto braccio” a Casapound per conquistare il comune il candidato unitario del centrodestra Mario Pardini.

Elio Vito si dimette da deputato

Vito ha inviato una lettera al Presidente della Camera Roberto Fico, eccone un sunto: “Signor Presidente della Camera dei deputati, a seguito della mia decisione di lasciare Forza Italia, il partito nelle cui liste sono stato eletto, rassegno le mie dimissioni dal mandato parlamentare”. Attenzione, non è cosa frequentissima e merita un plauso, e ancora: “Mi auguro che questa decisione possa contribuire ad aiutare le giovani ed i giovani del nostro Paese a ritrovare il senso della fiducia nelle Istituzioni, nel Parlamento e più in generale nella politica”.

“In FI voci critiche messe al bando”

Non ci sono conferme ufficiali del fatto che la decisione di Vito sia motivata dalla scelta di FI di apparentarsi con CasaPound a Lucca in vista del ballottaggio delle Comunali del 26 giugno, ma ci sono dichiarazioni dello stesso molto eloquenti: “In FI le voci critiche sono state messe al bando”.

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