SCHEDA-Draghi e gli ostacoli per formare un nuovo governo

di Gavin Jones
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Il premier incaricato ed ex presidente della Banca centrale europea Mario Draghi

di Gavin Jones

ROMA (Reuters) - Il presidente del Consiglio incaricato Mario Draghi è impegnato nelle consultazioni con i partiti fino a domani, nel tentativo di trovare consensi sufficienti in parlamento per formare un governo.

I mercati italiani hanno messo a segno un rally sulle attese che l'ex presidente della Banca centrale europea abbia successo e possa annunciare un governo entro la prossima settimana.

Tuttavia, solo due partiti significativi finora si sono impegnati a sostenere Draghi. Di seguito le posizioni espresse finora dai vari partiti.

MOVIMENTO 5 STELLE

I 5 Stelle, partito di maggioranza relativa in Parlamento, sono vicini al premier uscente Giuseppe Conte. Hanno fortemente sostenuto la sua permanenza in carica e hanno detto che non avrebbero offerto supporto a nessun altro potenziale presidente del Consiglio. Nel passato il Movimento aveva anche dichiarato che non sarebbe mai entrato in una maggioranza con Forza Italia, il partito dell'ex premier Silvio Berlusconi, nemico politico dei 5 Stelle. Inoltre molti membri dei 5 Stelle, fedeli alle origini anti-austerità e anti-establishment del movimento, hanno problemi con l'idea di appoggiare un governo guidato da un ex presidente della Bce.

PARTITO DEMOCRATICO

Nella serata di ieri, il Pd ha annunciato che appoggerà Draghi.

LEGA

Il partito di Matteo Salvini, secondo in Parlamento, troverebbe difficile entrare in una coalizione con il Pd. Salvini ieri ha anche detto che non appoggerà Draghi nel caso il governo avesse il sostegno dei 5 Stelle. Molti esponenti della Lega sono euroscettici ed esiterebbero all'idea di appoggiare un ex presidente della Bce. Salvo sorprese, il massimo che Draghi può sperare di ricevere dalla Lega sarebbe un'astensione nel voto di fiducia necessario a varare il governo.

FORZA ITALIA

Il partito dell'ex presidente del Consiglio Berlusconi, quarto per numero di parlamentari, ha chiarito che vorrebbe appoggiare Draghi, ma nel farlo metterebbe a rischio l'alleanza con Fratelli d'Italia e la Lega.

FRATELLI D'ITALIA

Il partito ha escluso la possibilità di appoggiare un governo Draghi. Tuttavia, la leader Giorgia Meloni ha dichiarato che potrebbe considerare un'astensione nel caso fosse una posizione condivisa con Lega e Forza Italia.

ITALIA VIVA

Il partito dell'ex premier Matteo Renzi, che ha innescato la caduta di Conte abbandonando la coalizione di governo, ha annunciato che appoggerà un governo Draghi.

(Tradotto da Redazione Danzica, in Redazione a Milano Sabina Suzzi, luca.fratangelo@thomsonreuters.com, +48587696613)