Schiaffi e spinte a Lupo (M5S), Dambruoso condannato a risarcimento

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Roma, 8 gen. (askanews) - Circa 9.000 euro, tra risarcimento e spese legali. Tanto sono costati a Stefano Dambruoso, ex deputato di Scelta Civica, ora pm a Bologna, gli schiaffi e le spinte date all'allora collega del M5S, Loredana Lupo, durante una rissa nell'aula del Parlamento il 29 gennaio 2014. Lo ha deciso il giudice di Pace di Roma, Cristina Chiassai, della I Sezione Penale dibattimentale, nella sentenza del 24 dicembre scorso.

All'epoca, al termine delle votazioni sul contestato decreto Imu-Bankitalia, scoppiarono dei tafferugli in aula, e Dambruoso, questore della Camera, "facendosi cogliere da un raptus di impeto e rabbia, esorbitava con la sua condotta" e "dava un manrovescio al viso e due spintoni alla Lupo", si legge nella sentenza sottolineando che il magistrato "non dimostrava alcun ravvedimento immediato". Le "scuse pubbliche" di Dambruoso alla Lupo, difesa dall'avvocato Lorenzo Giandomenico, arrivarono "dopo aver visionato un filmato dell'emittente televisiva La7, ossia dopo molto tempo dal fatto accaduto".

Per quel comportamento sopra le righe, l'Ufficio di presidenza sospese Dambruoso per 15 giorni dai lavori parlamentari.