Schiaffo a Bosnia e Occidente. Dalla Serbia una medaglia d'onore per Putin

"Da Putin preoccupazione e amore patriottico per la nostra causa"

Canti e cerimonia solenne a Banja Luka per celebrare il rafforzamento delle relazioni amichevoli tra Repubblica Serba di Bosnia ed Erzegovina e Russia. Responsabile di questi positivi sviluppi, nell'interpretazione delle autorità serbe, Vladimir Putin, a cui il presidente separatista Milorad Dodik ha rimesso una medaglia d'onore, anche per "preoccupazione a amore patriottico" dimostrati per la Repubblica Srpska. Da lui in visita a Mosca a settembre, Dodik gli rimetterà la medaglia in occasione del loro prossimo incontro.

Schiaffo alla Bosnia: la cerimonia in occasione della "Giornata della Republika Srpska"

La cerimonia è avvenuta in occasione della "Giornata della Republika Srpska", ricorrenza bollata come illegale dalla Corte costituzionale bosniaca, che ricorda il giorno in cui, nel 1992, i serbi di Bosnia hanno proclamato la loro separazione dalla Bosnia con l'obiettivo di riunire alla Serbia.

Medaglia in barba alle accuse occidentali a Mosca

Il riconoscimento dell'onoreficenza è in aperto contrasto con le accuse a più riprese rivolte a Putin dall'Occidente di voler destabilizzare Bosnia e Balcani. Dal canto suo Dodik ha sempre apertamente sostenuto posizioni separatiste, manifestando la volontà di staccare la Repubblica Srpska, a maggioranza serba, dal resto della Bosnia.