Schiavone (Cgie): se si spostasse il referendum, maggiori garanzie -4-

Mos

Roma, 25 lug. (askanews) - Schiavone ha inoltre segnalato come non sia "partita alcuna campagna d'informazione". E questo, ha ricordato, "è un elemento portante soprattutto per quanto riguarda le garanzie, ovvero l'informazione affinché i connazionali all'estero possano partecipare con convinzione ma soprattutto coscienti dell'effetto della propria decisione".

La pandemia COVID-19, ancora, rischia di rendere complicato per gli elettori italiani all'estero esercitare il loro voto. "In diverse aree geografiche del mondo in questo momento la situazione sanitaria non permette gli spostamenti, la mobilità ordinaria, per cui c'è il rischio che in tantissimi paesi non si potrà votare. Neanche per corrispondenza. Oppure che i costi della partecipazioni diventino più cari, proprio perché ci sono degli accorgimenti richiesti dalle poste locali in diversi paesi", ha segnalato il segretario generale Cgie. (Segue)

Il nostro obiettivo è quello di creare un luogo sicuro e coinvolgente in cui gli utenti possano interagire tra loro sulla base di interessi e passioni comuni. Per migliorare l’esperienza della nostra community abbiamo sospeso temporaneamente i commenti agli articoli.