Schiavone (Cgie): stampa italiana all'estero chiude, bisogna agire

Dmo
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Roma, 26 ott. (askanews) - "Ci giungono notizie di chiusure di giornali e quotidiani italiani all'estero, uno è di questi è il quotidiano uruguaiano la Gente d'Italia che dovrà chiudere i battenti l'1 novembre. Credo che da questa nostra discussione dovremo uscire con un'assunzione di impegni perché non possiamo stare fermi, dobbiamo le creare condizioni affinché la politica e la rappresentanza si appropri del ruolo e delle responsabilità. Stare fermi significherebbe custodire le ceneri di questi organismi, mentre ci è chiesto ad alta voce di riaccenderne la fiamma per dare vigore e sostenere le politiche per gli italiani all'estero". Così il segretario generale del Consiglio generale degli Italiani all'estero Michele Schiavone, nel corso del suo intervento durante la riunione monotematica che fa parte della Plenaria, dedicata a " Le politiche a favore degli italiani all'estero dall'emergenza sanitaria, sociale e economica alle prospettive di rilancio". "Ai parlamentari eletti all'estero chiediamo in ogni modo di tenere vivo il legame forte con gli organismi di rappresentanza, ne va del futuro del destino di tutti noi" e di "sei milioni di italiani all'estero e 80 milioni di italodiscendenti", ha detto Schiavone. "Bisogna sfatare la vulgata popolare di una rappresentanza sfilacciata, recuperare l'organicità e l'osmosi, e l'idea che anche attraverso la costituente bicamerale si possa rafforzare questo senso di rappresentanza organica per la comunità italiana all'estero", ha aggiunto.