Schiavone (Cgie): "Tempi stretti per il referendum a settembre!"

Red/Fco

Roma, 16 giu. (askanews) - Per la data del referendum sulla riduzione del numero dei parlamentari - fissato al 20 settembre dopo che la Camera ha approvato l'election day - le difficolt sono tante per la rete consolare, che dovr gestire il voto all'estero. E' il monito lanciato in una nota da Michele Schiavone, segretario generale del Cgie (Consiglio generale degli italiani all'estero).

'Passa al Senato il decreto-legge approvato ieri alla Camera dei Deputati che stabilisce l'Election Day a settembre per le elezioni regionali, comunali e suppletive per il parlamento. Nel suddetto dl', spiega Schiavone in un comunicato, ' prevista l'applicazione del principio dell'election day anche ai fini dello svolgimento del referendum ex art. 138 Costituzione sul testo di legge costituzionale che dispone la riduzione del numero dei parlamentari'.

'Al referendum costituzionale - prosegue - partecipano anche le elettrici e gli elettori italiani residenti all'estero, che a differenza delle procedure nazionali esprimono il voto per corrispondenza. Nella circoscrizione estero la procedura elettorale si compone in una fase preparatoria, durante e post votazione e coinvolge diversi soggetti dello Stato: Comuni, Ministero dell'Interno e Ministero degli Affari esteri e della cooperazione internazionale'.(Segue)