Schiavone: italiani all’estero protagonisti rinascita del Paese

Red
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Roma, 26 gen. (askanews) - "L'internazionalizzazione racchiude il soft power italiano declinato attraverso la diplomazia tradizionale, la diplomazia economica e la diplomazia culturale, adottata nella quotidianità anche dai nostri connazionali che vivoono all'estero e che ancora oggi incrementano nei numeri la propria rappresentanza": lo ha affermato il Segretario generale del Consiglio Generale degli Italiani all'Estero, aprendo i lavori del webinar «Italiani all'estero: l'internazionalizzazione del Sistema Paese passa (anche) da qui», nell'ambito della IV Conferenza Permanente Stato - Regioni - Provincie Autonome - CGIE,

Gli italiani all'estero "sono attori di progresso, e dobbiamo agevolare la costruzione di una rete che possa coinvolgerli e metterli al centro della discussione pubblica nel nostro Paese, in modo che possano diventare protagonisti della sua rinascita", ha continuato Schiavone.

La conferenza dev'essere quindi un momento per "far ripartire il nostro Paese tramite le potenzialità umane che lo caratterizzano: ricerca, commercio, gusto, cultura; l'italianità diffusa nel mondo è riferimento del saper vivere la bellezza e il gusto di un popolo e di un Paese che è fra i protagonisti del G20 e quest'anno ha fra i propri impegni l'organizzaizone del G20 e della conferenza sul clima Cop 26", ha ricordato il Segretario generale della Cgie.

"L'obbiettivo della conferenza resta la costituzione della 21esima regione italiana, alla stregua del passaggio istituzionale che ha dato rappresentanza in Parlamento agli italiani all'estero, potrebbe diventare un soggetto forte per conciliare chi vive all'estero e le relative organizzazioni con le istituzioni nazionali", ha concluso Schiavone.