Schillaci: "Reintegro dei medici no vax è un segno di pacificazione"

Francesco Fotia / Agf

AGI -  "Dobbiamo guardare avanti, è un segno di pacificazione. Le condizioni pandemiche stanno migliorando e abbiamo bisogno di avere questi medici al lavoro nel sistema sanitario". Lo ha detto il ministro della Salute, Orazio Schillaci, al Tg5 delle 20 rispondendo ad una domanda sul reintegro dei meidci no vax.

"I vaccini sono stati uno strumento indispensabile per la lotta alla pandemia e rimangono da raccomandare alle persone fragili, agli anziani e ai più deboli".

La carenza di medici è "un problema importante: i medici vanno gratificati meglio, hanno bisogno di avere uno stpendio adeguato al lavoro che fanno". Ha aggiunto il ministro Orazio Schillaci, sottolineando che gli stipendi dei nostri sanitari "non sono in linea con quelli europei: mi impegno personalmente a trovare una soluzione a questo problema".

"I cittadini devono avere lo stesso tipo di cure indipendentemente dalla regione dove abitano".

Liste d'attesa troppo lunghe? "Dobbiamo impegnarci a fornire più prestazioni su tutto il territorio nazionale". Ha spiegato il ministro ribadendo il proprio impegno a trovare le risorse necessarie "anche perché la pandemia ha dimostrato quanto sia importante la salute pubblica".