Schirò (Pd) si astiene: taglio parlamentari penalizza Estero

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Roma, 8 ott. (askanews) - Angela Schirò, deputata del Pd eletta all'estero, si astiene sul taglio dei parlamentari: "Comprendo la posizione del Pd che ha ricevuto assicurazioni relative al funzionamento delle Camere e su una reale rappresentatività. Non posso condividere però perchè questo taglio lineare aggrava lo squilibrio che già esiste tra circoscrizione Estero e le altre".

Schirò spiega di voler dare voce alle "preoccupazioni condivise dagli italiani all'estero e dalle loro rappresentanze istituzionali" perchè con il taglio la rappresentanza "in alcune circoscrizioni esterie si ridurrà ad una espressione sostanzialmente simbolica. Il corpo elettorale degli iscritti all'Aire è cresciuto del 56% in 12 anni, ora ci vorranno 688 mila cittadini per eleggere un deputato e più di un milione per un senatore". Insomma, "si introduce un vulnus sul diritto di cittadinanza e non posso accettare una differenziazione sulla base della residenza". Con questa posizione "difendo i diritti degli italiani all'estero e faccio un servizio all'Italia".