Schneider Electric annuncia il superamento dei propri obiettivi di sostenibilità per il secondo trimestre del 2019

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- L’azienda misura i suoi risultati non finanziari con l’indice Sustainability Impact costituito da ben 21 indicatori diversi. Superato con 6,78 punti su 10 l’obiettivo prefissato di 6/10: vicinissimo il punteggio previsto per fine anno (7/10). 

- Un impegno concreto per il mercato: l’azienda ha creato una metodologia per calcolare il risparmio di emissioni di CO2 ottenuto dai clienti utilizzando le soluzioni tecnologiche per l’efficienza energetica e le energie rinnovabili che Schneider Electric offre. Dalla fine del 2018, i clienti hanno risparmiato 70 milioni di tonnellate di emissioni di CO2.  

Stezzano (BG), 26 luglio 2019 – Schneider Electric, il leader nella trasformazione digitale della gestione dell’energia e dell’automazione, ha annunciato in contemporanea con i suoi risultati finanziari anche i risultati non-finanziari per il primo semestre del 2019.  

Questa scelta, che si ripete ormai da cinque anni, mette in evidenza il punteggio ottenuto dall’azienda nei 21 indicatori che formano il suo bilancio di sostenibilità, “Schneider Sustainability Impact”. I dati vengono comunicati ogni trimestre, per misurare il progresso negli impegni presi pubblicamente dal Gruppo per il periodo 2018-2020, in linea con gli obiettivi del COP21 e delle Nazioni Unite. 

Con un punteggio complessivo di 6,78 su 10 registrato nel secondo trimestre del 2019, Schneider Electric è sulla buona strada per raggiungere l’obiettivo di 7/10 fissato per la fine dell’anno.  

Gilles Vermot Desroches, Senior VP Sustainability di Schneider Electric, ha commentato: “Tra pochi giorni, il 29 luglio, sarà l’Overshoot Day: il giorno in cui iniziamo a consumare più risorse di quante il Pianeta ne possa rigenerare non è mai arrivato così presto. Cade 20 giorni prima di quanto avveniva 10 anni fa, e 56 giorni prima rispetto all’anno 2000. Con la nostra iniziativa Schneider Sustainability Impact coinvolgiamo il nostro ecosistema a livello globale, in uno sforzo che permetta a tutti l’accesso ad un’energia sicura, affidabile, pulita - e punti a garantire una crescita inclusiva”. 

“Una prova di questo impegno, che rappresenta anche un passo avanti nel percorso per raggiungere gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile delle Nazioni Unite, è la partnership che abbiamo siglato di recente con Solar Impulse Foundation” prosegue Desroches. “Inoltre, con spirito di collaborazione e volendo condividere le nostre migliori pratiche, abbiamo pubblicato un white paper che illustra il metodo con cui quantifichiamo il risparmio di emissioni di CO2 che si ottiene grazie alle nostre soluzioni, e speriamo che questo sia da stimolo affinché molti altri si uniscano a noi nel percorso verso la neutralità di emissioni. Per noi è molto importante anche il riconoscimento esterno dei nostri sforzi: questo trimestre è arrivato da Ecovadis, che ha nuovamente assegnato a Schneider Electric la sua medaglia d’oro, e da Gartner che ci ha riconosciuto due award per nostra la supply chain”.  

I risultati dettagliati ottenuti per ognuno dei 21 indicatori di Schneider Sustainability Impact 2018-2020 - che misurano l’impegno per il Clima, l’Economia Circolare, Salute ed Equità di trattamento dei lavoratori, l’ Etica e la Promozione dello Sviluppo - si possono consultare online.  

Di seguito alcuni dati di rilevo per il secondo trimestre 2019  

Clima 

Dall’inizio del 2018 al termine del secondo trimestre 2019, Schneider Electric ha aiutato i suoi clienti a risparmiare 70 milioni di tonnellate di emissioni di anidride carbonica, sfruttando il potenziale delle tecnologie per l’efficienza energetica e le energie rinnovabili.  

Quantificare i risparmi di CO2 è parte integrante del percorso del Gruppo, che si propone di realizzare sempre più valore in termini di protezione dell’ambiente, a favore dei suoi clienti e dell’ecosistema. Schneider Electric ha sviluppato una metodologia innovativa per calcolare le emissioni indotte, risparmiate ed evitate durante la fase d’uso delle proprie soluzioni. L’azienda mira a far diventare questo metodo uno standard applicabile nei settori dei bei strumentali e dei beni di consumo durevoli. E’ un approccio pragmatico, solido e flessibile che può essere adottato rapidamente ed è stato verificato da un’organizzazione indipendente.  

Economia Circolare  

L’iniziativa Schneider Electric Towards Zero Waste to Landfill (TZWL) continua a raggiungere ottimi risultati, con l’inserimento di altri sette siti del Gruppo avvenuto in questo trimestre.  

Schneider Electric si è posta l’obiettivo di arrivare ad avere 200 siti “rifiuti zero” entro il 2020: l’azienda sta quindi trasformando radicalmente i suoi processi di gestione per andare oltre al tradizionale concetto di recupero e riciclo, adottando pratiche evolute di riuso e sforzandosi di ridurre la quantità di rifiuto. Ad esempio, un sito dell’azienda in Messico ha lavorato con un fornitore per creare un processo di logistica a ciclo chiuso, che ha ridotto quest’anno oltre 800 tonnellate di rifiuti, portando sotto le 400 tonnellate la quantità di rifiuti effettivamente prodotti. Schneider Electric continua a cercare soluzioni innovative per arrivare ad implementare sistemi sempre più circolari.  

Salute ed Equità  

Schneider Electric ritiene fondamentale che i propri dipendenti siano formati, supportati e dotati degli strumenti necessari per gestire salute e benessere, sfruttando al meglio le proprie energie nella vita e nel lavoro, secondo le specifiche esigenze di ciascuno. L’ambizione del Gruppo è fare in modo che entro il 2020 il 90% dei dipendenti abbia accesso a un programma completo dedicato al benessere sul luogo di lavoro.  

Questo impegno si compone di due parti. Da un lato, si vogliono offrire opportunità di formazione che diano competenze per gestire le diverse dimensioni che costituiscono il benessere; dall’altro si vuole dare accesso a un’offerta standard e completa di copertura sanitaria, per i dipendenti e i loro familiari. In questo modo Schneider Electric vuole creare un impatto positivo sulle famiglie dei propri collaboratori, sulla comunità, sulla società e sul pianeta. I dati relativi a questi indicatori di performance saranno presentati insieme ai risultati di fine anno.  

Etica 

Schneider Electric si è posta l’obiettivo di aumentare di 5,5 punti su 100 il punteggio medio ottenuto dai suoi fornitori strategici nelle valutazioni di conformità con lo standard di settore ISO 26000; l’indicatore relativo a questo obiettivo è salito di 0,5 punti rispetto alla fine del 2018.  

In linea con questo standard, Ecovadis valuta i fornitori strategici di Schneider Electric e questo processo ha una grande importanza al fine di integrare la strategia di sviluppo sostenibile del Gruppo nella sua supply chain. Schneider Electric vuole migliorare costantemente gli standard ambientali, etici, di lavoro e diritti umani di tutti i suoi fornitori strategici. In questo trimestre, il punteggio medio ottenuto nella valutazione è salito di 2,3 punti rispetto alla fine del 2017, arrivando a 53,4/100: uno dei punteggi più elevati registrati da Ecovadis.  

A maggio 2019, inoltre, Schneider Electric ha lanciato una nuova campagna relativa alla sua iniziativa annuale di e-learning anti-corruzione, estendendo l’obbligo di frequenza a tutti i dipendenti che hanno tipologie di lavoro potenzialmente a rischio corruzione – di fatto raddoppiandone il numero rispetto al 2018. Dopo un mese, il 14% dei lavoratori interessati aveva già seguito il training e l’obiettivo è arrivare al 100% entro la fine dell’anno; e tutti dovranno fare questo percorso di formazione annualmente.  

Promozione dello sviluppo  

Nella prima metà del 2019, il ricavo del programma Access to Energy di Schneider Electric si è moltiplicato di 1,42 volte rispetto ai risultati registrati due anni fa nel report di metà anno. E’ salito moltissimo rispetto al primo trimestre dell’anno, in cui era pari a 1,09 (+140%).  

Questi risultati sono stati prodotti in particolare nell’area del Sud Est Asiatico, tramite le vendite di sistemi per l’uso domestico dell’energia solare (kit solari per portare l’elettricità alle abitazioni) , e in Africa Occidentale, con la vendita di materiali per la formazione all’interno del progetto “Women Enterpreneurship in Renewable Energy” lanciato dall’Unione Europea per favorire l’imprenditorialità femminile nel settore delle rinnovabili, con formazione tecnica in particolare nell’ambito del fotovoltaico, in tre paesi: Mali, Senegal e Niger. In tre anni, 4.650 piccole e medie imprese guidate da donne potranno beneficiare di questa formazione, e potranno supportare il loro sviluppo economico. Schneider Electric si è aggiudicata la “call” di questo progetto all’interno di un consorzio guidato da Plan International and Care.  

Come ulteriori dati di spicco, si segnala infine che Schneider Electric si è classificata all’undicesimo psoto nella classifica Top 25 Supply Chain di Gartner per il 2019 ed ha vinto il premio Gartner Industrial Manufacturing Supply Chain Innovator 2019, per il suo impegno nel rafforzare le competenze digitali nella sua supply chain globale.  

Tutti i dettagli sui risultati non finanziari per il secondo trimestre 2019 sono disponibili sul sito: www.schneider-electric.com/sri  

Chi è Schneider Electric  

In Schneider Electric crediamo che l'accesso all'energia e alle tecnologie digitali siano diritti umani fondamentali. Vogliamo offrire a tutti l’opportunità di ottenere di più con meno risorse, perché il nostro motto “Life Is On” abbia valore per tutti, ovunque e in qualsiasi momento. Forniamo soluzioni digitali per l'energia e l'automazione, per l’efficienza e la sostenibilità. Integriamo tecnologie per cui siamo leader a livello mondiale, automazione in tempo reale, software e servizi in soluzioni per abitazioni residenziali, edifici, data center, infrastrutture e industrie. Ci impegniamo per sostenere le infinite possibilità di una comunità aperta, globale e innovativa, che promuova i valori in cui anche noi crediamo: significato, inclusione, responsabilità. www.se.com/it  

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