Schoenborn: non sono profeta ma penso che Sinodo non si spaccherà

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Città del Vaticano, 21 ott. (askanews) - "Non sono profeta ma l'intenzione del Sinodo è sempre arrivare a una maggiore unità perché il Sinodo non è un Parlamento, il Papa lo ha richiamato tante volte, in cui vince un partito con il 51% contro il 49%: questo non è sinodale". Così il cardinale Christoph Schoenborn, arcivescovo di Vienna, parlando con i giornalisti a margine del quotidiano briefing in sala stampa vaticana. Il Sinodo "cerca la massima unità, non con compromessi: il Santo Padre ci ha detto la bella parola del desborde, la sovrabbondanza. Come in una fontana l'acqua sovrabbonda e c'è sempre qualcosa che alza il livello delle discussioni. Ci sono certamente tensioni, anche opposizioni, ma poi viene il momento di superare queste tensioni con una visione più alta, o più profonda".

Sabato pomeriggio si vota sul documento finale, elaborato in questi giorni, e i paragrafi devono passare i due terzi dei voti per essere considerati approvati.(Segue)