Scholz: "Meeting di Rimini 'sede estiva' di Parlamento e Governo"

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Per una settimana, la Fiera di Rimini che ha ospitato il Meeting dell'Amicizia è diventata una sorta di 'sede estiva' del Parlamento e del Governo, vista la presenza massiccia di leader politici (tutti) e di ministri (quasi tutti) presenti alla kermesse targata Cielle. "Proprio così - conferma soddisfatto all'AdnKronos il presidente della fondazione Meeting, Bernhald Scholz - Abbiamo assistito a un dialogo vero tra le forze politiche, non fine a se stesso ma orientato al bene comune, all'affrontare i temi senza litigiosità e senza alzare i toni e i muri: qui si è dimostrato che tutto questo è possibile. C'è una politica buona che va apprezzata e valorizzata, la democrazia vive di diversità, è la sua caratteristica, ma deve guardarsi in faccia con lealtà e senza mettere a repentaglio l'opportunità di lavorare insieme".

Non era una sfida per chi vuole vincere facile, quella affrontata dal Meeting di Rimini, per gli effetti della pandemia che ha costretto lo scorso anno a una edizione praticamente 'da remoto' in streaming e quest'anno all'adozione di rigorose misure di sicurezza anti-Covid, che tuttavia non hanno scoraggiato i visitatori, visto che le presenze totali hanno superato le 80.000 unità, mentre un totale di 250.000 persone ha partecipato agli eventi, di presenza o da remoto, praticamente quanto la popolazione di una media città... "Siamo riusciti a organizzare un Meeting che è andato ben oltre le nostre aspettative, a cominciare dall'affluenza della gente qui in Fiera", confessa.

Sottolinea Scholz: "Abbiamo dimostrato, prima di tutto a noi stessi e poi a chiunque altro fosse interessato, che è possibile fare un evento di grandi dimensioni con grande sicurezza. Ci sembra un segnale molto importante, per tutta l'Italia: non dobbiamo lasciarci intimorire dai problemi e dalle sfide che essi pongono, ma affrontarli per rendere possibile una vita sociale anche in tempi di Covid".

Una kermesse - all'insegna dello slogan 'il coraggio di dire: io' - aperta al massimo livello, con il messaggio di Papa Francesco dal Vaticano e l'intervento inaugurale del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella dal Quirinale. "Il Papa ci ha invitato ad avere il coraggio della testimonianza e del dialogo, il Capo dello Stato ci ha richiamato al nesso originale tra libertà individuale e responsabilità per il bene comune - ricorda Scholz - Senza una società civile che sia forte e coesa, non c'è vera democrazia e non c'è autentica libertà".

Il prossimo Meeting - già convocato a Rimini dal 20 al 25 agosto del prossimo anno - avrà come slogan 'Una passione per l'uomo', frase che richiama la definizione di cristianesimo data da don Giussani, il fondatore di Comunione e Liberazione, di cui ricorrerà il centenario della nascita. "Questo titolo si ricollega direttamente allo slogan di quest'anno - spiega Scholz - perché, accanto al coraggio di dire 'io', questo forte ideale richiede di essere abbracciato davanti alle nostre fragilità e ai nostri limiti ma anche al nostro infinito desiderio di bene e di bellezza, che tutti dobbiamo aiutare ed essere aiutati a raggiungere e conquistare".

(dell'inviato Enzo Bonaiuto)

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