Scholz: servirà un “piano Marshall” per ricostruire l’Ucraina

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Roma, 22 giu. (askanews) - Il cancelliere tedesco Olaf Scholz ha chiesto oggi un "piano Marshall" per la ricostruzione dell'Ucraina, che costerà "miliardi" e che riguarderà "diverse generazioni". Lo segnala l'agenzia di stampa France Presse.

"Come l'Europa devastata dalla seconda guerra mondiale, l'Ucraina ha oggi bisogno di un piano Marshall per la sua ricostruzione", ha dichiarato il cancelleire in un discorso davanti ai deputati del Bundestag in vista dei summit Ue, G7 e Nato. "Avremo bisogno di molti miliardi di euro e di dollari supplementari - ha continuato - e ci vorranno anni".

Per quanto riguarda le prospettive di pace, Scholz si è mostrato piuttosto pessimista. "La verità è che siamo ancora lontani da negoziati tra l'Ucraina e la Russia perché (Vladimir) Putin crede ancora nella possibilità di poter dettare la pace", ha affermato il capo del governo di Berlino. "L'ampiezza delle distruzioni - ha proseguito - è enorme".

Per questo, Scholz ritiene che gli occidentali dovranno ancora "mantenere fermamente" il sostegno a Kiev, anche attraverso sanzioni contro Mosca, l'assistenza finanziaria a Kiev e le forniture di armi alle forze ucraine.

Scholz ha chiarito che l'Ue, dall'inizio della guerra, ha già mobilitato molti miliardi di dollari per l'Ucraina. La sola Germania ha contribuito con un miliardo per l'aiuto civile. Quindi un "piano Marshall" sarà possibile solo "unendo le nostre forze, in collaboraizone con le organizzazioni finanziarie internazionali, con altri paesi donatori, con altre organizzazioni internazionali".

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