Schumacher è cosciente, la neurologa: “Non esiste alcuna cura segreta”

Michael Schumacher

“Non c’è alcuna cura sperimentale a base di cellule staminali che abbia un effetto positivo per i pazienti in stato di minima coscienza come Michael Schumacher“. A stroncare (quasi) ogni speranza di un lento ma progressivo recupero del campione di Formula Uno è Matilde Leonardi, direttore del Centro ricerche sul coma dell’Istituto neurologico Besta di Milano e membro della Società italiana di neurologia.

Michael Schumacher “è cosciente”

Il pilota, che ha avuto un grave incidente su una pista da sci di Meribel nel 2013, è infatti in cura presso l’ospedale Georges Pompidou, ricoverato sotto falso nome. Anche se la famiglia mantiene il più stretto riserbo sulle condizioni di Schumacher, che si sta sottoponendo ad un trattamento “top secret” a base di cellule staminali preparata dal professor Philippe Menasché, il quotidiano francese Le Parisien rivela che il 50enne non sarebbe più in stato vegetativo. “E’ cosciente”, viene infatti annunciato sulla stampa.

Sulle pagine de Il Messaggero però Matilde Leonardi smorza l’ottimismo: “Non c’è alcun dato scientifico pubblicato che dimostra l’esistenza e l’efficacia di questo presunto trattamento. Non c’è traccia di questo protocollo né tanto meno di una sperimentazione simile su pazienti in stato di minima coscienza”.

“Non esiste cura segreta”

“Una cura segreta? Improbabile. – chiarisce quindi la neurologa – Perché la scienza non funziona così. Non si lavora in segreto, si condividono le informazioni. La scienza è fatta di dati verificabili e replicabili”. “Non possiamo dare illusioni. – conclude quindi – La verità è che non esiste una cura, almeno per il momento. Purtroppo gli studi condotti con le staminali per malattie che colpiscono il cervello e il midollo non hanno dato gli effetti sperati”.