Schumacher, la moglie Corinna: "Michael c'è, è diverso ma c'è"

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Michael Schumacher e la moglie Corinna ai FIA Awards di Monaco nel dicembre 2006 (REUTERS/Eric Gaillard)
Michael Schumacher e la moglie Corinna ai FIA Awards di Monaco nel dicembre 2006 (REUTERS/Eric Gaillard)

"Michael manca a tutto il mondo. Ma Michael c'è, è diverso ma c'è. E questo ci dà forza". Così Corinna Schumacher, moglie di Michael Schumacher, nel corso del documentario in uscita su Netflix il 15 settembre dedicato all'ex pilota della Ferrari sette volte campione del Mondo.

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"Mi manca tutti i giorni ma non sono l'unica a cui manca: manca ai suoi figli, alla sua famiglia, a suo padre, a tutti quelli che lo circondano", le parole di Corinna riportate dal sito francese "Tele-Loisirs". 

A proposito dell'incidente sugli sci del capodanno 2013 a Meribel, la moglie di Schumi dichiara: "Non me la sono mai presa con Dio per quello che è successo. E' stata solo sfortuna, come poteva capitare a chiunque".

Per questo, ha aggiunto Corinna, "stiamo insieme, viviamo insieme a casa. È in cura. Facciamo di tutto per migliorare le sue condizioni, per assicurarci che sia a suo agio e per fargli sentire la nostra famiglia, il nostro legame. Qualunque cosa accadrà, farò tutto il possibile. Lo faremo tutti. Come famiglia, si cerca di andare avanti come avrebbe voluto Michael e come lui amerebbe ancora. La vita va avanti. Michael ci ha sempre protetto, e ora noi proteggiamo Michael".

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"Fin da quell'incidente, quei momenti in famiglia che tanta gente credo passi con suo padre per me non ci sono più stati o perlomeno ci sono stati in modo minore, e a mio modo di vedere questo è abbastanza ingiusto". Anche Mick Schumacher, "figlio d'arte" di Michael e pilota della Haas in F1, parla nel documentario di Netflix "Schumacher".

"Penso ora ci capiremmo in un modo diverso - le parole di Mick - semplicemente perché parleremmo un linguaggio simile, quello dell'automobilismo e avremmo tante cose di cui conversare. Ed è proprio questo pensiero che mi rimane in testa la maggior parte del tempo, perché se fosse possibile sarebbe bellissimo. Rinuncerei a tutto per poterlo fare".

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