Scienza&Salute: 'Covid, lockdown e vaccino', con l'immunologo Minelli e il farmacologo Garattini

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Una puntata speciale quella di BioMedical Report, il format su Facebook curato da dall'immunologo Mauro Minelli, responsabile per il Sud della Fondazione italiana di Medicina personalizzata, dedicata al Covid e ai vaccini. Ospite del programma il farmacologo Silvio Garattini, presidente dell'istituto di Ricerche Farmacologiche Mario Negri di Milano. "Non vi sono controindicazioni ai vaccini anticovid in uso, per convincercene basta guardare allo Stato di Israele, democrazia evoluta - ha affermato Garattini - che sta tornando ad una vita normale dopo aver vaccinato l'intera popolazione, a dimostrazione che il vaccino è la strada maestra da seguire. Non sono documentate reazioni avverse particolarmente gravi, ha sottolineato lo scienziato, mentre sono tristemente e innegabilmente documentati 400 morti al giorno di Covid-19 in Italia, e questo da settimane, anche se molti sembrano essersi abituati. Non guardare le morti della malattia e preoccuparsi di eventuali e numericamente incalcolabil effetti collaterali (non dimostrati da nessuno) è un fatto grave".

Dello stesso avviso Minelli che ha ribadito la necessità del vaccino per uscire dalla pandemia. "Non abbiano altre soluzioni, dobbiamo capirlo tutti, ma su questo bisogna che tutti ne siano consapevoli, rispetto chi ha idee diverse, ma a loro dico che non è né può essere il lockdown la soluzione - ha osservato - Dopo continue e reiterate chiusure siamo ancora qui, solo la vaccinazione consentirà il tanto auspicato processo inesorabile di produzione degli anticorpi, fondamentali per bloccare l'azione nefasta del coronavirus".

Sulla questione Astrazeneca Minelli è netto: "E' un vaccino efficace, non produce effetti diversi da altri vaccini (anche non covid) e non è assolutamente il vaccino che produce reazioni avverse più di altri, fra quelli anticovid. Nessuno, scientificamente, può sostenere il contrario."