Scienza & Salute: 'La castagna e il trionfo dell'autunno'

(Adnkronos) - È la regina della stagione autunnale, gustosa e generosa, piace a tutti ed è un forte richiamo per il turismo naturalistico. Parliamo della castagna a cui è dedicata la puntata di oggi de 'Il Gusto della Salute', la rubrica online ideata e coordinata dall'immunologo Mauro Minelli responsabile per il Sud Italia della Fondazione per la Medicina Personalizzata, in collaborazione con Adnkronos. "La castagna ha una forma globosa e presenta due lati - uno convesso, detto ‘dorso’, e l’altro piatto, detto ‘pancia’ - spiega l'agronoma Eleonora Tauro - Si tratta di un frutto contenuto in un riccio che, a maturazione, si apre in quattro parti e che contiene dalle due alle tre castagne, una di dimensioni maggiori rispetto alle altre due".

"Anche nel linguaggio corrente la castagna sa essere protagonista - ci ricorda Marco Renna esperto di cultura popolare - E’ noto il detto 'togliere le castagne dal fuoco' ovvero risolvere un problema a qualcuno. O l'espressione 'prendere in castagna' che equivale a cogliere in fallo, in ragione di un sinonimo largamente usato in passato per chiamare questo frutto squisito e cioè la parola marrone. ‘Cogliere in marrone’ indicava l'azione di chi sorprendeva qualcuno a compiere un’azione sbagliata, scorretta, quando non addirittura sciagurata. Oggi, invece, marrone è rimasto solo per indicare il classico colore tipico della castagna".

"Interessanti le proprietà nutrizionali della castagna, uno dei prodotti della natura più energetici di questa stagione autunnale - spiega la biologa nutrizionista Dominga Maio - Cento grammi di castagne crude forniscono circa 170-200 kcal, che possono aumentare o diminuire a seconda che questi frutti vengano consumati secchi o arrostiti, piuttosto che bolliti. Sicché, per cento grammi di castagne arrostite l’apporto calorico può arrivare intorno alle 250 kcal, con una perdita fino al 40% del contenuto vitaminico. D’altro canto, c’è però da considerare che la bollitura aumenta l’indice glicemico di questo frutto ricco, oltre che di carboidrati complessi, anche di proteine e fibre. Non mancano, inoltre, le vitamine e i sali minerali, tra i quali fosforo, potassio, magnesio e calcio".

Dell’impatto clinico della castagna si interessa l'immunologo Mauro Minelli. "Rilevanti sono le proprietà antiossidanti di polifenoli e flavonoidi contenuti in grande quantità nelle castagne e che, secondo alcuni recenti studi scientifici, sarebbero anche in grado di esercitare un’importante funzione antibatterica. Alle fibre compete la funzione di regolare il transito intestinale, oltre che di esercita una funzione prebiotica vitale per il nutrimento dei batteri ‘amici’ presenti nella nostra flora intestinale - osserva l'immunologo - Le castagne, con le loro fibre insolubili, modulano l’assorbimento dei grassi, così concorrendo a controllare i valori ematici di colesterolo e trigliceridi, funzione agevolata dall’ulteriore presenza al loro interno di omega 3 e omega 6. L’elevato potere calorico unitamente alla capacità di innalzare i livelli della glicemia, rendono le castagne poco indicate per le persone obese o in sovrappeso, piuttosto che diabetiche. Anche nei casi di colon irritabile le castagne dovrebbero essere assunte con moderazione per via della presenza di tannini in grado di irritare ulteriormente la mucosa di un colon già di per sé infiammato".

"Infine, ricorda il medico, le castagne sono un alimento poco adatto ai soggetti con storia di allergia al nichel, possono crociare con il lattice e, a prescindere da una specifica allergia nei loro confronti, sono in grado di procurare istamino-liberazione in soggetti con acclarata predisposizione alle manifestazioni allergiche, tanto più se assunte insieme ad altri alimenti dotati di analoghe potenzialità", conclude Minelli.