Scienza&Salute: le prospettive del post-Covid con l'immunologo Minelli

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Gli scenari e le prospettive del post-Covid al centro dell'ultima puntata di BioMedical Report, il format su Facebook curato da dall'immunologo Mauro Minelli, responsabile per il Sud della Fondazione italiana di Medicina personalizzata, ospite Stefano Zamagni, economista e presidente della Pontificia Accademia delle Scienze sociali. "Abbiamo perso stagioni preziose, e non abbiamo voluto cogliere l'allarme lanciato dall'Oms nel 2019 che ci avvertiva dell'arrivo imminente di una pandemia, ma soprattutto in Italia abbiamo commesso errori di comunicazione. Non si doveva fare un Comitato Tecnico Scientifico composto da soli medici, abbiamo sbagliato per quasi un anno - ha sottolineato Zamagni - solo ora sono state prese le dovute contromisure. Bisogna essere umili e individuare le notevoli tracce di ripresa che il popolo italiano ben conosce, avendolo già dimostrato in altre tragiche esperienze della sua storia".

Per l'immunologo Minelli "è chiaro che la Covid-19 ha insegnato come il cambiamento debba essere quello della sostenibilità ambientale, non solo l'aspetto climatico insomma, ma la corretta attenzione ai danni derivanti dall'inquinamento da polveri sottilissime per lo più di natura antropogenica. Tanti studi hanno dimostrato che le polveri sottilissime sono complici del Sars-Cov-2".

"E poi - ha concluso il medico - sarà importante non confondere il benessere con il benavere. La nostra vita non dipende solo dal PIL, così come l'agenda sanitaria non deve guardare solo ai paradigmi di economicità e produttività. È quello che ci ha insegnato questa pandemia. Facciamone tesoro in vista di eventuali prossimi shock, che come l'esperienza Covid insegna non sono poi da considerare cosiì tanto remoti".