Scioperi: mercoledì stop a treni e mezzi pubblici, venerdì fermi aerei

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La settimana dal 22 al 28 luglio sarà un periodo nero per i viaggiatori: infatti, sono previsti ben due scioperi per treni, aerei e mezzi pubblici. Il primo sarà mercoledì 24 luglio, quando a fermarsi saranno i treni e i mezzi di superficie; mentre per venerdì prossimo saranno gli aerei a spegnere i motori. Si tratta, inoltre, di una protesta “per dare sostegno alla piattaforma unitaria di proposte ʼRimettiamo in movimento il Paeseʼ indirizzata al Governo”. Infine, parteciperanno alla manifestazione i sindacati di Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti. Si attendono gravi disagi per i passeggeri.

Scioperi: stop a treni e aerei

Settimana nera per i viaggiatori e i vacanzieri: dopo l’interruzione della linea ferroviaria fiorentina per un incendio alla cabina elettrica, avvenuto lunedì 22 luglio, si attendono numerosi scioperi nel corso della settimana. Si parte mercoledì 24 luglio, quando a fermarsi saranno i treni e i mezzi pubblici. I sindacati hanno indetto uno sciopero per il trasporto pubblico locale, ferroviario, merci e logistica, marittimo e porti, autostrade, taxi e autonoleggio. A Milano, in particolare, gli autisti incroceranno le braccia dalle ore 18 alle ore 22, mentre a Roma dalle 12.30 alle 16.30. Nelle suddette fasce orarie saranno sospesi i servizi di superficie e quelli metropolitani. Nella capitale, inoltre, non sarà garantito il servizio di bus sostitutivi per Roma-Viterbo. Il trasporto ferroviario rimarrà sospeso, invece, dalle ore 9 alle ore 17. Disagi anche per la Liberty Lines, società di trasporto marittimo siciliana, la autolinee Liscio della Basilicata, la Sita Nord umbra, la busitalia Veneta, la Ca Nova di Torino, la Cotral laziale. Venerdì 26 luglio, invece, si fermeranno gli aerei. Saranno quattro ore di buio: dalle ore 10 alle ore 14. Alitalia, infine, in un primo momento aveva riferito uno sciopero di 24 ore; poi, però, si è allineata nelle quattro ore.

Le motivazioni

Il segretario della Filt Cigl, Stefano Malorgio ha spiegato:”Per la prima volta nella storia più recente, il Governo che si contraddistingue per l’assenza di risposte strategiche, non ha mai convocato le organizzazioni sindacali e lo ha fatto solo per sporadici incontri per la gestione delle singole crisi”. Per questo motivo, prosegue, “si deve aprire un confronto punto per punto su infrastrutture, politica dei trasporti e regole ed arrivare alla sottoscrizione di un Patto per i Trasporti che parta dall’aggiornamento del Piano Generale dei Trasporti e della Logistica e che tenga conto delle esigenze di mobilità di persone e merci“.

Sciopero 24 luglio

Alle 9.01 del 24 luglio è scattato il primo sciopero di questa lunga settimana di fine luglio. Treni fermi in tutta Italia sino alle 17.01. Non si tratta però solo di un blocco del trasporto ferroviario. Coinvolti anche i trasporti urbani, che cancelleranno numerose corse di bus, tram e metro. Per quanto riguarda Milano e la Lombardia lo sciopero non interesserà direttamente Trenord, ma l’azienda ha comunque comunicato che “il servizio regionale, suburbano, a lunga percorrenza e aeroportuale potrà subire varazioni”. Numerosi i disagi riscontrati dai pendolari, come riportato da Repubblica negli ultimi minuti. Molte tratte da e per Milano hanno infatti subito variazioni o cancellazioni, compreso il Malpensa Express da Cadorna. Trenord ha messo a disposizione autobus sostitutivi per le tratte interessate dai disagi.