Sciopero generale dei trasporti, Roma rischia il blocco

sciopero generale dei trasporti

Potrebbe essere un venerdì da incubo per diverse città italiane a causa dello sciopero generale dei trasporti indetto per il 25 ottobre. Treni, aerei e soprattutto i trasporti pubblici locali sono i settori più a rischio. L’agitazione sindacale potrebbe coinvolgere a Roma anche le aziende municipalizzate come l’Ama che ha chiesto ai cittadini della capitale di evitare il conferimento dei rifiuti. L’azienda infatti, per la giornata del 25 ottobre, garantirà solo i servizi minimi essenziali e le prestazioni indispensabili.

Sciopero generale dei trasporti per aumento salari

Tanti i sindacati hanno aderito allo sciopero generale per chiedere il superamento di Jobs Act e legge Fornero e un aumento dei salari. Tra le sigle promotrici dell’iniziativa ci sono i sindacati Cub, Sgb, Si-Cobas e Usi-Cit. In sciopero anche i lavoratori di Alitalia, Ferrovie dello Stato, Atac e Ama per quanto riguarda la capitale, oltre ad Asl e Autostrade.

Coinvolte anche le scuole e il settore della giustizia con lo sciopero degli avvocati. Le Frecce di Trenitalia circoleranno invece regolarmente, garantendo soprattutto i collegamenti nelle fasce pendolari che vanno dalle 6.00 alle 9.00 del mattino e dalle 18.00 alle 21.00. Assicurato anche il collegamento tra la stazione Termini di Roma e l’aeroporto internazionale Leonardo da Vinci di Fiumicino. I passeggeri, una volta arrivati all’aeroporto, potrebbero però trovarsi davanti a tanti voli cancellati. Alitalia infatti aderirà allo sciopero del 25 ottobre per tutte le 24 ore, mentre Enav dalle 13 alle 17 e Anpac dalle 10 alle 14. Per il momento sarebbero almeno 240 i voli cancellati da Alitalia, nazionali e internazionali.

Le città più colpite dai disagi saranno comunque Milano e Roma. A Milano sciopereranno bus, tram e metropolitane ma con orari diversi per poter garantire almeno le fasce orarie più a rischio, quelle dalle 5.30 alle 8.30 e dalle 17.30 alle 20. Più caotica la situazione per Roma, dove si rischia un vero e proprio blocco della città in quello che si prospetta come un venerdì nero per trasporti e lavoratori. Disagi e rallentamenti nei trasporti sono previsti anche per le città di Napoli, Torino e Firenze. L’ultimo sciopero generale dei trasporti era stato indetto il 17 maggio ed era stato voluto in particolare dall’Unione sindacale di base (Usb).