Scissione Pd, ecco chi seguirà Renzi

Gabriella Cerami
Fedelissimi renziani

La svolta è a un passo. Matteo Renzi chiama il premier Giuseppe Conte e i presidenti di Camera e Senato quando ormai è tutto pronto. Sul suo tavolo ci sono infatti i nomi dei parlamentari pronti a lasciare il Partito democratico e a seguire l’ex segretario che entro dicembre vuole fondare un nuovo partito. Partito che resterà, almeno per ora, nell’orbita della maggioranza a sostegno del governo.

Intanto, pallottoliere alla mano, si pensa alla creazione di un gruppo parlamentare autonomo alla Camera, che l’ex premier annuncerà già domani. E in tal senso Roberto Giachetti, con la sua corrente “Sempre avanti”, e Maria Elena Boschi sono i più attivi. Anche Ettore Rosato è uno dei protagonisti di questa scissione, la cui accelerazione è arrivata dopo che Renzi non è riuscito a incassare i posti che chiedeva tra viceministri e sottosegretari.

Per raggiungere e superare quota venti è in corso anche una campagna acquisti che guarda Forza Italia così da poter arrivare entro questa settimana, massimo entro la prossima, al numero magico. Numero necessario per formare un gruppo nell’Aula di Montecitorio.

VIDEO - Renzi: “Scissione non va collegata a vicenda ministri”

 

Discorso diverso invece a Palazzo Madama dove, secondo il regolamento, non si possono formare gruppi autonomi, quindi i cinque senatori che lasceranno il Pd andranno nel Misto. I nomi ci sono già. Matteo Renzi, i suoi fedelissimi Francesco Bonifazi e Davide Faraone, il neoministro Teresa Bellanova e Nadia Ginetti.

Oltre che sui nomi si sta ragionando anche su come chiamare il nuovo gruppo parlamentare e forse anche il nuovo partito. Prende quota “L’Italia del sì”. Tuttavia, spiega una fonte che in queste ore sta lavorando al progetto, “alla fine deciderà Matteo. Di certo, la parola ‘Italia’ ci sarà”.

La corrente guidata da Roberto Giachetti seguirà per intero l’ex segretario. Luciano Nobili, Anna Ascani, Michele Anzaldi, Nicola Carè, Gianfranco Librandi di...

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