SCK Group, innalzati i target del piano industriale 2022-2024

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Milano, 28 ott. (askanews) – Un piano industriale aggiornato con l’incremento delle stime di fatturato ed EBITDA, con valori di produzione previsti in rialzo del 14% sul 2002, del 9% sul 2023 e del 20% sul 2024. SCK Group, polo di infissi e schermature solari del design Made in Italy, ha annunciato i nuovi target e anche investimenti per 40 milioni di euro nei prossimi due anni. E il piano industriale si fonda su un cambiamento di mentalità sul tema della riqualificazione energetica delle case.

“Sulle abitazioni – ha detto ad askanews Marco Cipriano, amministratore delegato e presidente di SCK Group – c’è una cultura in veloce trasformazione, anche perché oggi la nostra casa ha il 40% di responsabilità delle emissioni di CO2. Avendo da efficientare questo enorme patrimonio immobiliare di 25 milioni di abitazioni, vuol dire che tutti dobbiamo rincorrere quello che non è più un trend, ma una necessità di raggiungere l’obiettivo entro il 2030 di ridurre la CO2 del 50%”.

“Il piano – ha aggiunto Luca Bottone, General Manager del gruppo – proietta una crescita ancora più esponenziale di quanto non fosse stimato prima. È un aggiornamento e arriva al 2024, perché aspettiamo le decisioni del nuovo governo in tema di riqualificazione energetica per poi proiettarci al 2025 e oltre. Il punto è che il mercato è cambiato perché la sensibilità delle persone verso la riqualificazione energetica è molto cresciuta”.

Il Gruppo intende proseguire il percorso di crescita seguendo due direttrici: la prima è lo sviluppo delle attività industriali delle tre società: Sciuker Frames, GC Infissi e Teknika. La seconda è l’ampliamento delle attività di progettazione green e di coordinamento delle opere di riqualificazione energetica sugli edifici residenziali effettuate dalla controllata Ecospace. “Se il piano nella precedente versione prevedeva una riduzione dei volumi della redditività e del fatturato perché si riduceva l’incentivo statale – ha detto ancora Luca Bottone – oggi abbiamo visto che i target possono essere addirittura incrementati, perché il mercato è in salita e noi saremo sempre più leader di questo mercato”.

La sfida, come si diceva, è anche culturale e per il Gruppo SCK si tratta di consolidarsi sempre più come Energy Saving Company. “Lo facciamo da un quarto di secolo – ha concluso Marco Cipriano – siamo partiti con quest’anima green e ogni giorno la alimentiamo sempre di più”.

Anche attraverso il rafforzamento della strategia e di tutti i canali commerciali.