Scommesse, la Juventus davanti a tutti e aggira il Decreto Dignità

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Un accordo esclusivo solo sul mercato estero permette di ovviare alle restrizioni del Decreto Dignità ed attivare un’ulteriore fonte di ricavi per il club bianconero.

L’analisi compiuta dal sito specializzato RichSlots ha individuato effetti e soluzioni messe in piedi dalle società sportive alla luce del divieto di sponsorizzazioni provenienti da società di scommesse e gioco d’azzardo. 10Bet, società di scommesse e casinò online con licenza e sede a Malta, ha stretto un accordo di partnership per 3 stagioni con la Juventus. La notizia dell’accordo è passata praticamente inosservata in Italia. La ragione è semplice: l’accordo non comprende il mercato italiano, a causa delle limitazioni imposte dal decreto dignità. In seguito infatti alle prescrizioni normative in vigore, è vietata qualsiasi forma di pubblicità diretta o indiretta, sponsorizzazione o cartellonistica negli impianti sportivi per le società di scommesse e gioco d’azzardo.

Quanto ci hanno perso le altre squadre finora

Il caso più importante e significativo, secondo l’analisi svolta da RichSlots, è quello di Lazio e Roma, dal momento che non potranno avere più gli sponsor tecnici sulle magliette, essendo in ambo i casi due agenzie di scommesse come Betway e Marathon Bet. 150 milioni di euro invece saranno persi dalle tv, per i mancati introiti della pubblicità.

Oltre a Roma e Lazio, sono 14 le società di Serie A colpite dal divieto.

Basti pensare al contratto che legava SNAI al Milan, oppure a quello molto solido che intercorreva tra Juventus e Betfair, consolidato da numerose iniziative extracalcistiche. Anche l’Inter viveva un sodalizio molto fruttuoso con il bookmaker austriaco bwin, ma saranno soprattutto i club più piccoli a soffrire di più questa improvvisa sottrazione di risorse economiche.

La Roma, grazie ad alcuni ottimi risultati ottenuti nelle passate edizioni della Champions League, è riuscita a trovare un partner per le scommesse in Asia. Dopo aver perso i 4,5 milioni all’anno garantiti da Betway, ha stretto un accordo “regionale” con Awcbet.com. La cifra dell’accordo non è stata divulgata. Il Bologna ha invece trovato in JDO il suo partner stagionale per le scommesse, sempre limitato all’Asia, per un valore di 500 mila euro.

La Juventus da sempre ha stretto accordi commerciali con società del settore scommesse, in passato con Betclic che aveva garantito 16 Milioni annui tra il 2010 ed il 2012 e più recentemente con Betfair. Mai prima aveva stretto una partnership senza comprendere il mercato italiano, il proprio mercato di riferimento. Chiaramente in seguito all’arrivo di Cristiano Ronaldo e altri campioni, i bianconeri possono vantare un rinnovato appeal a livello internazionale. 10Bet non si è lasciata sfuggire l’occasione e dopo esser diventata sponsor principale del Blackburn Rovers (serie B inglese), ha scelto la Juventus per avere visibilità internazionale.

Come spesso accade a livello di club in Italia, la Juventus è la squadra che per prima introduce delle innovazioni strategiche. La società di Torino è stata anche la prima a costruirsi uno stadio di proprietà, e la prima ad avere una seconda squadra iscritta nel campionato di Lega Pro.
La mossa della Juventus ha un precedente a livello di Lega. La Serie A infatti è sponsorizzata dalla società russa di scommesse 1XBET, questo accordo vale solo per l’estero. Grazie alla tecnologia, i loghi in sovraimpressione compaiono solo al di fuori dei confini italiani. 1XBET è International Presenting Partner con un accordo valido per l’Europa, l’Africa, il Medio Oriente, il Nord Africa e le due Americhe.