Scomparsa Elisa e Massimo, si cerca un bunker

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Sono riprese questa mattina all’alba, per il quinto giorno consecutivo, le ricerche di Massimo Sebastiani ed Elisa Pomarelli, scomparsi domenica scorsa nella zona di Carpaneto, in provincia di Piacenza. Vigili del fuoco, carabinieri, protezione civile, con il supporto delle unità cinofile, hanno ripreso a scandagliare i boschi alla ricerca del ‘rifugio’ che Sebastiani potrebbe aver costruito da qualche parte, secondo quanto lo stesso operaio avrebbe riferito parlando con alcuni conoscenti.  

I carabinieri, inoltre, stanno indagando sulla relazione tra i due e stanno anche cercando di ricostruire gli spostamenti dell’uomo a bordo della sua auto. La Procura di Piacenza, intanto, nei giorni scorsi ha aperto un fascicolo contro ignoti per sequestro di persona.  

"Ormai ho preso il tuo profilo facebook come un diario da aggiornare ogni sera.. oggi è stato un altro inferno, sono stata ancora a cercati tutto il giorno senza sosta", scrive Francesca, la sorella di Elisa. "È proprio vero che capisci il valore di una persona solo quando questa non c’è più.. volevo solo dirti che ci hai uniti tutti quanti, la gente non fa altro che parlare di te nel bene o nel male.. ma tanto la gente parla sempre.. l’abbiamo sempre detto che tu faccia una cosa positiva o che tu faccia una cosa negativa. Ora sono sola sul balcone, che guardo le vie in cui io te e la Debora giocavamo a guardie e ladri, rivedo la mamma alla finestra che ci chiama per salire a mangiare", si legge ancora.  

 

 

"In parte hai ragione tu, c’è ancora del buono in questo mondo, ma bisogna avere un occhio abbastanza allenato per riconoscerlo e tu.. evidentemente non ce l’hai avuto..", scrive Francesca che aggiunge: "Non so se è la follia che parla, non so se leggerai mai questi post sappi solo che ti amo con tutta me stessa ed anche in questa occasione sei riuscita a farmi crescere.. sono stata proprio fortunata, ci sei sempre stata e sei sempre riuscita a domare il mio carattere impulsivo donandomi sempre quel barlume di senno che mi faceva tornate in me. 

"Mi sento confusa, stanca e sotto pressione, ma è niente in confronto a quello che probabilmente hai passato o stai passando tu - conclude Francesca - Ogni elicottero ogni volante ogni sirena ogni notizia nuova, è una fucilata al cuore... ormai sono totalmente dissociata da questa realtà, che spero soltanto, domani di svegliarmi e venire a casa a pranzo e dire “Cavoli Ely.. ho fatto un sogno bruttissimo.. ma va beh non te lo racconto per non rovinare la giornata. Che si fa oggi?”".