Scomparsa sul traghetto Genova-Palermo, gli inquirenti controllano anche il cellulare

Traghetto Genova-Palermo
Traghetto Genova-Palermo

Continuano le indagini sulla scomparsa di Gaia, avvenuta su un traghetto partito da Genova e diretto a Palermo. Gli inquirenti hanno deciso di controllare il telefono della ragazza per capire se avesse lasciato qualche messaggio che faccia pensare ad un suicidio.

Scomparsa sul traghetto Genova-Palermo: indagini sul cellulare

Il caso di Gaia è diventato un vero e proprio giallo in quanto nemmeno i sommozzatori sono riusciti a trovare il suo corpo, vivo o morto che sia, al largo della costa Livornese e Palermitana. La 20enne di Codogno è scomparsa l’11 novembre 2022. L’ultimo ad averla vista è stato il fratello di 15 anni. Gli inquirenti credono che la ragazza si sia suicidata gettandosi in mare e per questo vogliono controllare bene il suo telefono per vedere se ci fosse qualche messaggio o pensiero fatale della ragazza.

La posizione della famiglia di Gaia

I genitori della 20enne sono contrari all’ipotesi degli inquirenti in quanto sostengono che Gaia fosse serena, piena di ambizioni e di piani per il futuro. Hanno negato qualsiasi delusione d’amore e parlano di una ragazza tranquilla. Se avesse dato anche solo un segno di problema psicologico o psichiatrico non l’avrebbero mai fatta partire con il fratello 15enne. La famiglia di Gaia e i legali chiedono dunque agli inquirenti di diversificare le piste e considerare anche i passeggeri a bordo della nave.