Scomparso a Milano: Giacomo Sartori trovato morto

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Giacomo Sartori (Facebook)
Giacomo Sartori (Facebook)

E' stato trovato il corpo senza vita di Giacomo Sartori, il 29enne di Mel (Belluno) di cui si erano perse le tracce a Milano la sera del 18 settembre scorso. L'uomo si sarebbe suicidato impiccandosi, pare con un cavo elettrico. Lo si apprende in ambiente vicini agli inquirenti. 

Il cadavere di Sartori è stato individuato dai carabinieri del comando provinciale di Milano all'interno di una cascina della località di Casorate Primo (Pavia) a poca distanza dal luogo dove ieri è stata recuperata la sua vettura.

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Gli investigatori hanno svolto un sopralluogo nella stabile dopo aver ritrovato la vettura regolarmente chiusa e senza segni di danneggiamento. Questo li ha spinti a ipotizzare che il 29enne si fosse allontanato a piedi percorrendo una breve distanza.

Le ricerche nelle aree verdi intorno al luogo in cui è stata lasciata la sua Polo grigia, chiusa regolarmente, erano cominciate mercoledì pomeriggio e da ieri mattina si cercava in un raggio intorno alla zona, a fianco della Strada provinciale 33 tra Casorate e Motta Visconti, e poi nel non vicinissimo Ticino

A momento non c'è un'ipotesi prevalente, qualcosa che possa spiegare il suo misterioso allontanamento, avvenuto dopo una serata passata fuori, a Milano, e durante la quale gli era stato stato rubato uno zaino con il suo personal computer di lavoro.

Particolare, questo, che ha generato qualche altra ipotesi sulla sua scomparsa: forse il computer aveva un sistema di tracciamento e lui aveva cercato di seguirlo e recuperarlo? Ma dall'analisi dei tabulati non emergerebbero telefonate compatibili con un appuntamento prima della sua uscita dalla città, in piena notte. E rimane il mistero di quel cellulare spento dopo l'arrivo a Casorate e riacceso intorno alle 7 del mattino successivo, sempre in zona.

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