Scomparso Angelo Fusco a Sora: trovato il cadavere nel centro Serapide

scomparso Angelo Fusco a Sora

Tragedia nel Frusinate. Scomparso Angelo Fusco a Sora: il corpo ormai senza vita del 44enne è stato ritrovato nei sotterranei dell’ex centro Serapide. Proseguono le indagini per far luce su quanto accaduto: polizia e carabinieri, giunti sul posto, hanno effettuato i rilievi del caso.

Scomparso Angelo Fusco a Sora

Il cadavere di Fusco è stato ritrovato nella mattinata di martedì 17 dicembre 2019. Ricevuta la telefonata d’emergenza, i soccorsi del 118 hanno subito raggiunto l’ex centro Serapide. Tuttavia, il loro intervento si è dimostrato inutile: per l’uomo non c’è stato nulla da fare e i medici ne hanno constato il decesso. Oltre ai soccorritori del 118, sul posto sono intervenuti anche polizia e carabinieri, che hanno svolto i dovuti rilievi scientifici.

Alcuni cittadini, inoltre, hanno spiegato che si tratta di una zona di alto degrado e fanno sapere che l’ex centro Serapide di Sora già in passato è stato teatro di morti. Dopo aver appreso la triste notizia del ritrovamento del cadavere, l’intera comunità di Sora si è stretta intorno al dolore della famiglia, affranta per l’improvvisa scomparsa del 44enne.

I funerali di Angelo Fuso si terranno alle 14.30 di giovedì 19 dicembre nella chiesa parrocchiale di Fontechiari dalle ore 14.30.

Il suo messaggio sui social

Sul suo profilo Facebook, Angelo a metà novembre scriveva: “Ciao a tutti gli amici di fb! In questo periodo brutto, sento la vicinanza di persone che mi hanno aiutato molto in passato e dimostrato del bene. Ma non ho il coraggio di affrontarli perché ho avuto nei loro confronti un comportamento molto scorretto. Mi sento uno schifo per ciò che feci. Il rimorso è grande”.

Quindi confidava: “Mi sono isolato da tutti x un bel po’ di tempo. Oggi ho ricominciato a comunicare con fb ed è commovente vedere che tutti i miei amici ci sono sempre stati. Grazie a tutti con affetto”. Secondo alcuni le sue parole lasciano presagire un momento difficile e delicato, contraddistinto da un dolore profondo contro cui forse Angelo non è riuscito a combattere. Ancora non sono chiare le cause del decesso, si attendono gli esiti delle perizie eseguite.