Scomparso Signoretti, per anni vicedirettore di Gr unificati Rai

·1 minuto per la lettura
massimo-signoretti
massimo-signoretti

Il mondo del giornalismo è in lutto per la morte di Massimo Signoretti, storica voce di Radio Rai dove per anni è stato vicedirettore dei Gr unificati e del Gr2 del mattino. Signoretti è scomparso a Roma all’età di 87 anni e a fianco alla carriera giornalistica si era anche impegnato per molto tempo all’interno degli istituti di categoria, ricoprendo tra le altre anche la carica di vicepresidente dell’Inpgi.

Morto Massimo Signoretti

Nato nella Capitale il 23 settembre del 1932, Signoretti era giornalista professionista dal 1958 quando iniziò la sua carriera sulle pagine del quotidiano Il Giornale d’Italia. Negli anni ’70 passo a lavorare per Radio Rai, dove in breve tempo divenne una delle voci di punta dell’edizione mattutina del Gr2. Appassionato di automobilismo, Signoretti fu anche direttore del periodico Strade e Motori e autore di numerose rubriche del settore sempre per i palinsesti di Radio Rai.

Nella sua lunga carriera Signoretti fu però anche impegnato all’interno delle associazioni di categoria, come ricorda in una nota ufficiale anche la Federazione Nazionale Stampa Italiana: “È stato per lunghi anni consigliere dell’Associazione della Stampa Romana e della Federazione Nazionale della Stampa Italiana, nonché segretario del Consiglio Regionale dell’Ordine dei Giornalisti del Lazio e vicepresidente dell’Inpgi, Istituto Nazionale di Previdenza dei Giornalisti Italiani. Il suo ultimo impegno sindacale è stato quello di vicepresidente dell’Unione Nazionale Giornalisti Pensionati”. Con la sua morte, Massimo Signoretti lascia tre figli: Federico, Filippo e Fabio Massimo. Quest’ultimo anch’egli giornalista e coordinatore della sezione Affari e Finanza del quotidiano La Repubblica.