Scontri alla spianata delle moschee. Decine di feriti a Gerusalemme

Mattinata di scontri nella spianata delle Moschee o Monte del Tempio, il luogo più sacro per ebrei e musulmani a Gerusalemme. Gli scontri sono avvenuti dopo che la polizia ha deciso che i fedeli ebrei potevano recarsi sulla Spianata a pregare in occasione di Tisha B'Av, il giorno di commemorazione della distruzione del primo e del secondo tempio di Gerusalemme.

Il primo ministro israliano, Benjamin Netanyahu, aveva deciso la chiusura del sito agli ebrei per evitare gli scontri, vista la coincidenza con la festa musulmana del sacrificio, Eid al-Adha. Dopo però che stamattina migliaia di ebrei si sono recati all'ingresso della struttura e ci sono stati scontri con gli agenti, la polizia ha deciso di aprire le porte della spianata ai fedeli ebrei. Davanti al Muro del Pianto c'erano un migliaio di persone in preghiera quando i fedeli ebrei sono saliti sulla rampa che porta all'unico accesso consentito ai non musulmani, scortati dagli agenti di sicurezza. Ma ad attenderli c'erano centinaia di musulmani. Pochi minuti e c'è stato un lancio di lacrimogeni.

Nei giorni scorsi dopo che le autorità israeliane avevano negato agli ebrei di salire sulla Spianata, quelle islamiche hanno deciso di chiudere venerdì tutte le moschee di Gerusalemme ad esclusione di Al Aqsa, sulla Spianata, unico luogo aperto alle preghiere. Tra ieri e oggi i fedeli musulmani sono stati invitati a recarsi presso la spianata per impedire agli ebrei di salire.

Negli scontri tra polizia, israeliani e i fedeli musulmani sono rimasti feriti 61 palestinesi, 15 dei quali sono stati portati in ospedale. Secondo alcune fonti tra i feriti c'è il capo del consiglio islamico del Waqf, Abdel Azim Salham. La polizia israeliana non ha dato notizie di feriti israeliani. In tutti gli accessi alla Spianata, poliziotti israeliani in assetto antisommossa hanno impedito l'accesso a chiunque, anche delle migliaia di turisti e pellegrini che si trovavano oggi a Gerusalemme.

La città vecchia di Gerusalemme è rimasta tranquilla tutta la giornata, la polizia ha cordonato l'area orientale impedendo qualsiasi accesso. Era possibile raggiungere il Muro del Pianto e le aree orientali come la chiesa della Flagellazione. Intanto al confine con la Striscia di Gaza un palestinese ha sparato contro i soldati israeliani e un carro armato israeliano ha sparato ad un posto militare di Hamas nella stessa area. L'incidente fa seguiti all'uccisione di quattro palestinesi che secondo l'esercito israeliano hanno cercato di infiltrarsi armati di fucili d'assalto, lanciarazzi e granate.