Scontri a Papua, 27 morti

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Sono almeno 27 le persone che hanno perso la vita negli scontri nella provincia di Papua, in Indonesia, esplosi a causa di presunti comportamenti razzisti di un insegnante nei confronti di alcuni studenti. Lo ha reso noto il portavoce dell'esercito provinciale Eko Daryanto, parlando di almeno 23 civili uccisi in scontri nella città di Wamena. Uffici governativi e negozi sono stati dati alle fiamme durante la rivolta. 

Altre quattro persone, tra cui un soldato, sono state uccise e altre dieci sono state ferite in scontri tra le forze della sicurezza e gli studenti a Jayapura, che dista circa 250 chilometri da Wamena, come hanno riferito fonti sanitarie della provincia. Ieri il governo ha imposto restrizioni su Internet a Wamena per cercare di contenere la circolazione di notizie false.