Scontri polizia-manifestanti a Hong Kong: due feriti, uno è grave

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Violentissimi scontri tra la polizia e i manifestanti scesi in piazza ah Hong Kong, in Cina, nella mattinata di oggi, lunedì 11 novembre. Da quanto si apprende, inoltre, gli episodi si sarebbero verificati intorno alle ore 7 locali (mezzanotte circa in Italia). Gli agenti, nel tentativo di bloccare la circolazione sulle strade avrebbero ferito due persone. Infatti, hanno sparato alcuni colpi di pistola che avrebbero colpito un paio di manifestanti a Sai Wan Ho. Da quanto si vede dai filmati postati sui social e dalle informazioni diffuse dai media locali, entrambi sono stati trasportati in ospedale: erano coscienti.

Hong Kong, scontri polizia-manifestanti

Dalle prime ore del mattino a Sai Wan Ho, un quartiere di Hong Kong, sono iniziati gli scontri tra la polizia e i manifestanti. Le agitazioni si concentrano soprattutto attorno ai campus delle principali università, ma anche nei quartieri degli affari e dello shopping di Central. In particolare, un gruppo di ragazzi mascherati aveva bloccato la strada: i poliziotti hanno quindi sparato tre colpi di pistola. Uno di questi ha colpito al torace un manifestante: è in condizioni critiche. Dalle immagini diffusa da un reporter di Cupid Producer si vede un agente, senza la tenuta anti sommossa, tenere per la maglietta un ragazzo e puntare la pistola ad un altro. Dopo il colpo sferrato all’addome, il 21enne sarebbe stato operato d’urgenza al fegato e ai reni: le sue condizioni rimangono gravissime.

Nel quartiere di Ma On Shan, invece, un uomo avrebbe avuto una colluttazione con dei manifestanti. I due si sarebbero presi a pugni fino a quando l’uomo è stato cosparso di liquido infiammabile e bruciato vivo. La vittima ha riportato ustioni molto gravi ma non sarebbe in pericolo di vita.