Scontri a presidio lavoratori della logistica, un ferito grave

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Milano, 11 giu. (askanews) – Aggrediti da uno squadrone armato di spranghe, bastoni, taser e tirapugni. E’ successo a un’ottantina di lavoratori del settore logistico che la notte scorsa si sono riuniti in presidio davanti a un magazzino di Tavazzano con Villavesco, in provincia di Lodi, per protestare contro i 300 licenziamenti decisi nelle scorse settimane per i dipendenti FedEx di Piacenza. Durante gli scontri, uno dei manifestanti è rimasto gravemente ferito ed è stato portato all’ospedale di Pavia. “Ha il naso fratturato e la faccia devastata. Ora è ricoverato per accertamenti di natura cerebrale”, racconta ad Askanews un sindacalista dei Si Cobas presente al picchetto.

A innescare gli scontri, denuncia il sindacalista, sono stati dei “bodyguard assoldati dal fornitore della FedEx dove è stata momentaneamente spostata l’attività di logistica dopo la chiusura dello stabilimento di Piacenza”.

Dopo la violenta aggressione della notte scorsa, i sindacati di base hanno deciso di proclamare uno sciopero nazionale del settore logistica.

Le immagini degli scontri sono state diffuse sul profilo facebook Si Cobas Lavoratori Autorganizzati.

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