Scontri tra Armenia e Azerbaigian, Yerevan chiede aiuto alla Russia. Telefonata tra il premier Pashinyan e Putin

VALERY SHARIFULIN / SPUTNIK / AFP

AGI  - Il governo degli Stati Uniti ha chiesto l'immediata cessazione di tutte le ostilità militari tra Armenia e Azerbaigian, dopo gli ultimi attacchi registrati, e ha ricordato che a suo avviso "non esiste una soluzione militare per il conflitto".

In una dichiarazione, il segretario di Stato americano Antony Blinken si è detto "profondamente preoccupato" per le notizie di nuovi attacchi tra i due paesi, "compresi gli attacchi alle enclavi civili e alle infrastrutture all'interno dell'Armenia".

Il ministero della Difesa armeno ha riferito lunedì notte di un attacco azerbaigiano con artiglieria e droni contro diverse città armene, vicino al confine comune.

"Il 13 settembre alle 00:05, unità delle forze armate azere hanno aperto il fuoco intensivo con artiglieria e armi di grosso calibro contro le posizioni armene in direzione delle città di Goris, Sotk e Dzhermuk", si legge nel comunicato ufficiale.

Secondo la nota, citata dal portale News.am, "il nemico usa anche i droni" nell'attacco al territorio armeno. Questo lunedì, funzionari armeni hanno denunciato i preparativi dell'Azerbaigian per una "provocazione" militare al confine con l'Armenia.

Il politico armeno Edmon Marukian ha scritto su Facebook che a questo scopo Baku accusava da giorni la parte armena di false sparatorie al confine.

"Molti si chiedono perché l'Azerbaigian diffonda la disinformazione in modo cosi' organizzato e consecutivo? Sappiamo tutti che quando Baku prepara una nuova provocazione al confine, cerca prima di darle legittimita' informativa", ha detto Marukian.

Yerevan chiede aiuto alla Russia

Il Consiglio di sicurezza dell'Armenia ha deciso di rivolgersi alla Russia chiedendo aiuto in relazione all'aggravamento al confine armeno-azero. L'appello - secondo quanto riferisce l'agenzia russa Tass, che cita il Consdiglio dei ministri armeno - richiama l'attuazione delle disposizioni del Trattato di amicizia, cooperazione e mutua assistenza.

"È stata presa la decisione di appellarsi formalmente alla Federazione Russa al fine di attuare le disposizioni del Trattato di amicizia, cooperazione e mutua assistenza.

Ci sarà anche un appello all'Organizzazione del Trattato di sicurezza collettiva e al Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite in relazione a l'aggressione contro il territorio sovrano dell'Armenia", ha annunciato il Gabinetto.

Telefonata tra primo ministro armeno e Putin

Il primo ministro armeno Nikol Pashinyan ha avuto una conversazione telefonica con il presidente russo Vladimir Putin, durante la quale le parti hanno discusso dell'escalation al confine armeno-azero. Lo ha riferito martedì sera il servizio stampa del Gabinetto dei ministri dell'Armenia.

"Il Primo Ministro ha fornito dettagli sulle azioni provocatorie e aggressive delle forze armate azere in direzione del territorio sovrano dell'Armenia, iniziate a mezzanotte e accompagnate da bombardamenti di artiglieria e armi da fuoco di grosso calibro. Il Primo Ministro ha considerato le azioni della parte azerbaigiana inaccettabile e ha sottolineato l'importanza di una risposta adeguata da parte della comunita' internazionale", si legge nel comunicato. Il Consiglio dei Ministri rileva che le parti hanno convenuto di mantenere un contatto operativo.