Scontri tra baby gang nel Bresciano: eseguite 14 misure cautelari

Red-Alp

Milano, 11 set. (askanews) - I poliziotti del commissariato di Desenzano del Garda (Brescia), coadiuvato dai colleghi delle questure di Brescia e Cremona, hanno eseguito ieri mattina 14 ordinanze di applicazione di misure cautelari personali nei confronti di altrettanti giovani tra i 15 e i 19 anni residenti nella bassa bresciana e a Cremona, accusati di rapina pluriaggravata portata a termine il 13 giugno scorso sul lungolago di Desenzano ai danni di alcuni loro coetanei residenti nella cittadina bresciana.

Sempre secondo quanto spiegato dalla polizia, quel giorno una ventina di giovani si erano presentati nei pressi dell'area "Maratona" a Desenzano, dove avevano prima insultato e minacciato e poi presi a calci e schiaffi sette ragazzi tra i 14 e i 17 anni, ai quali avevano infine rubato telefonini, portafogli, denaro, magliette, auricolari e altri oggetti personali. Dalle indagini è emerso che quanto avvenuto "era stata una vera e propria spedizione punitiva, preordinata e preparata anche con la creazione di un gruppo in chat, originata da un precedente episodio avvenuto alcuni giorni prima, in cui uno degli indagati era stato preso di mira a Desenzato da alcuni coetanei del luogo". Venutolo a sapere, gli amici di quest'ultimo (residenti a Bagnolo Mella e Manerbio), avevano organizzato la ritorsione per dare "una lezione" ai desenzanesi ed alla spedizione si erano aggiunti altri quattro o cinque giovani di origine nordafricana provenienti da Cremona.