Scontro Marina-Aeronautica su F35, Tricarico: intervenga Guerini -2-

red/

Roma, 21 gen. (askanews) - "Con Trenta - afferma Tricarico - questo principio è stato volutamente e furbescamente ignorato" e "vi è da augurarsi di conseguenza che le regole del gioco, fissate nel Codice di Ordinamento Militare, peraltro molto chiare e vincolanti, siano rispettate alla lettera, se davvero il capo della Marina intenda conferire con il ministro per questioni di servizio. E comunque non vi è dubbio che di fronte a posizioni formalmente inconciliabili assunte dai due militari, una decisione dirimente anziché un'altra, possa aprire delicati spazi di credibilità dell'istituzione militare nel suo complesso.

Tricarico ha poi ricordato di aver proposto una soluzione che potesse mettere a fattor comune le risorse e gli sforzi di Aeronautica e Marina talché gli F35 a decollo corto e atterraggio verticale potessero essere inquadrati in un'unica realtà operativa interforze, in cui, alla evidente economia delle risorse, fosse abbinata la massima efficacia operativa conseguibile.

"Aggiungevo inoltre che se qualcuno avesse nutrito perplessità sulla soluzione individuata, poteva tranquillamente andarsi a documentare in Gran Bretagna dove lo stesso modello sta tuttora dando ottima prova di sé, dove RAF e Royal Navy condividono la quotidianità ed utilizzano il nuovo sistema d'arma ottimizzandone l'impiego a seconda della natura dello scenario operativo e dello skill che ognuna delle due forze armate è in grado di esprimere".