Scoperta caverna in Messico con reperti di 2 milioni e mezzo di anni fa

Grotta Playa del Carmen Tulum

Nuova scoperta in Messico nel luogo sottostante il tratto di autostrada che porta da Playa del Carmen a Tulum: una spaccatura aperta ha consentito ha portato al rinvenimento di una grande grotta allagata piena dei fossili di antiche lumache di mare e rocce risalenti secondo gli esperti all’era pleistocenica.

Grotta tra Playa del Carmen e Tulum

Gli speleologi si sono introdotti nella caverna proprio tramite la dolina e si sono trovati davanti un luogo lungo 60 metri e profondo 8. Oltre ai fossili di lumaca di mare di 2 milioni e mezzo di anni fa e vecchie rocce, hanno trovato anche crostacei, molluschi, gamberi e altre creature viventi nell’acqua cristallina della grotta.

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I membri del club di speleologia di Mayab hanno poi effettuato i rilievi per realizzare una mappa topografica della grotta una cui sezione è stata soprannominata “Snail’s Heaven” a causa del gran numero di fossili di lumaca di mare che hanno aderito alle sue mura. Roberto Rojo, biologo e speleologo, ha spiegato che la grotta ha condotte che consentono all’acqua del Mar dei Caraibi di fluirvi all’interno e viceversa.

Lui e altri esperti stanno preparando un rapporto che descriverà in dettaglio le caratteristiche della grotta e fornirà raccomandazioni per la sua conservazione. Altri studiosi hanno anche messo in guardia sul fatto che la costruzione della ferrovia, proprio in prossimità della dolina che porta alla caverna, comporterebbe gravi rischi ambientali per le reti idriche sotterranee. La costruzione del progetto da 8 miliardi di dollari ha avuto inizio proprio a giugno 2020 ed si prevede sarà finita alla fine del 2022.